La prima di Oscar Hiljemark sulla panchina del Pisa davanti al proprio pubblico non è stata certo una partita qualsiasi. I toscani, infatti, hanno ospitato all'Arena Garibaldi-Romeo Anconetani il Milan secondo in classifica. La partita si sviluppava su ritmi non particolarmente elevati, con gli ospiti che partivano in modo aggressivo, soprattutto sulla corsia di sinistra.
Con il passare dei minuti la gara faticava a decollare. I rossoneri trotterellavano senza trovare varchi puliti, mentre il Pisa si difendeva con ordine e provava a pungere in ripartenza. Proprio su una di queste occasioni, i toscani andavano vicini al gol, con Stojilkovic che si presentava davanti a Maignan, bravo però a sbarrargli la strada in uscita. Poco dopo, in una delle rare situazioni in cui il Milan riusciva a trovare spazio, arrivava il vantaggio: Modric apriva a destra, il cross teso trovava Loftus-Cheek tutto solo e l’inglese batteva Nicolas da pochi passi.
Nella ripresa il Milan sembrava poter gestire, ma l’inerzia cambiava rapidamente. Un gol annullato a Rabiot per uno stop di mano del subentrato Fullkrug era solo il preludio dell'episodio che cambiava la partita a livello mentale. Dopo poco, infatti, Pavlovic veniva steso in area di rigore e dava al centravanti tedesco la possibilità di chiudere il match. L'ex Dortmund, però, prendeva l'esterno del palo destro e il suo errore dava nuova linfa ai toscani.
Il Pisa prendeva coraggio, aumentava la pressione e, complice anche la freschezza dei nuovi entrati, chiudeva il Milan nella propria metà campo. E al 71esimo la determinazione trovava sfogo nel lancio raccolto da Stojilkovic, che andava via sulla sinistra: il suo cross basso finiva dopo un rimpallo sul destro di Loyola, che aveva tempo e spazio per battere Maignan con freddezza.
Per ritrovare il vantaggio, Allegri metteva in campo prima Rafael Leao e poi Pulisic. Uno dei più propositivi era però sempre Rabiot, che accendeva il motore con discese sulla sinistra. All'81esimo un cross basso di Ricci da destra veniva ben agganciato al volo da Fullkrug, che però calciava di poco al lato. Dopo un bel contropiede pisano che però non sfociava in gol, arrivava la punizione divina del campione.
Dal limite dell'area Modric infilava per Ricci, che in un modo o nell'altro gli restituiva il pallone da terra: il croato entrava col tempismo perfetto in area per sbarazzarsi dell'ultimo marcatore e poi toccare in modo delizioso di mezzo esterno per battere Niclas. Consapevole dell'importanza dei tre punti, Allegri escludeva il già subentrato Fullkrug per inserire De Winter e difendere il vantaggio.

Un vantaggio che arrivava nonostante l'espulsione di Rabiot nel finale. E che si trasformava in vittoria e permette ai rossoneri di continuare a credere nel sogno Scudetto.
