L’Inter non si ferma più. Anche a Lecce arriva una vittoria che alimenta la corsa e conferma il momento di forma dei nerazzurri. Al termine dello 0-2 del Via del Mare, Cristian Chivu si presenta ai microfoni con serenità ma senza concedersi eccessivi trionfalismi.
Il tecnico parte dall’analisi della gara, soffermandosi su un dettaglio che aveva complicato i piani nel primo tempo: "Dovevamo sfruttare le palle inattive, non siamo riusciti a battere bene nel primo tempo. Poi abbiamo un giocatore straordinario come Dimarco che ha un piede molto bello, meglio del mio mancino sicuro, meglio di Kolarov non so perché magari si offende".
Lo sguardo, però, è già proiettato oltre il campionato. Martedì arriva il ritorno europeo contro il Bodo/Glimt, snodo decisivo della stagione. Chivu non usa giri di parole e tiene alta la soglia dell’attenzione: "Siamo consapevoli delle difficoltà e sappiamo che nessuno ci regala nulla. Abbiamo il ritorno con il Bodo in casa nostra martedì e la qualificazione è ancora aperta, dobbiamo essere nella nostra miglior versione".
Tra i temi più attesi c’era anche quello legato ad Alessandro Bastoni, dopo le polemiche dei giorni scorsi. L’allenatore nerazzurro chiude definitivamente la questione: "Bastoni? Per me è un capitolo chiuso. Apprezzo la professionalità del ragazzo, ci ha messo la faccia e ha capito l'errore, ha chiesto scusa e gli fa onore".
"Dumfries a disposizione da domani"
Nel finale c’è spazio per i singoli e per le notizie che fanno sorridere i tifosi. Chivu promuove la prestazione di Thuram per il lavoro spalle alla porta e soprattutto annuncia un rientro pesante: "Ho 24 giocatori meravigliosi che cercano di dare il massimo. A me oggi Thuram è piaciuto perché ha giocato bene spalle alla porta. Siamo tutti coinvolti e cerchiamo di mantenere i piedi per terra. Dumfries ha fatto qualcosina con noi, ma da domani sarà ufficialmente col gruppo e sarà a disposizione. Gli abbiamo tolto qualcosa in via precauzionale e anche Calhanoglu rientrerà presto".
