Maurizio Sarri ai microfoni di Sky Sport dopo Lecce-Lazio 0-0 parla del rapporto con il mondo biancoceleste: "Alla gente della Lazio ho promesso che avrei fatto di tutto e avrei accettato qualsiasi cosa, lo faccio per l’amore che mi stanno dando. La Lazio è qualcosa che non lo puoi capire, è una storia grossa, non lo capisci fin quando non ci sei dentro".
Sulla finestra di mercato in corso il tecnico non fa troppi giri di parole: "Fino a questo momento ci stiamo ridimensionando. Per ora non vedo la luce in fondo al tunnel. Ma aspettiamo la fine del mercato. poi facciamo i conti alla fine. La società dice che vuol fare una squadra giovane, a me dell’anagrafe non importa niente. Se c’è qualità c’è qualità a 20/30 anni".

Sulla partita di Lecce: "La squadra ha fatto quello che poteva dal punto di vista tattico e mentale. Abbiamo sbagliato una miriade di palloni nel primo tempo. Nella ripresa siamo un po’ cresciuti e poi spariti negli ultimi 25 metri".
I singoli: "Nei primi 10/15 minuti non aveva fatto neanche male Dia, poi gli sono arrivate tutte palle sporche. Ratkov e Taylor li ho visti in crescita. Abbiamo degli attaccanti che fanno fatica a trasformare in occasione la mole di gioco. Ma forse non è colpa loro e magari è colpa nostra che non li mettiamo in condizione".
Il futuro della Lazio
Sulla situazione attuale: "Non so se la notte sta prendendo una direzione, in questo momento la tentazione di dirti di no è grossa. Poi magari nei prossimi giorni vengo smentito".
Di Francesco: "Espresso un buon calcio"
Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, vede il bicchiere mezzo pieno: "Il gol è un problema, la squadra ha espresso un buon calcio, con attacco degli spazi", ammette il tecnico ai taccuini al termine della gara pareggiata contro la Lazio.
"Siamo mancati nella qualità finale contro una squadra che non concede molto. Il gol è il nostro tallone d'Achille, dobbiamo migliorare senza che tutto questo diventi un problema. Esalto la prestazione della squadra, compatta e capace di rendere la vita difficile alla Lazio. In attacco abbiamo prodotto, ma senza un pizzico di fortuna".
