Sul campo del Verona, il Bologna torna alla vittoria dopo sette partite ottenendo tre punti fondamentali per tornare in scia di un posto in Europa.
Il 2-3 condanna invece la squadra di casa, che allunga la propria striscia negativa e non riesce a staccarsi dai bassifondi di classifica.
Bologna cinico
Ben quattro gol hanno contraddistinto il primo tempo di Hellas-Bologna, recupero della 16esima giornata di A atteso da entrambe per tornare alla vittoria.
La squadra scaligera è partita meglio segnando alla prima chance utile con Gift Orban dopo un contropiede condotto magistralmente da Antoine Bernede, bravo ad 'arare' il campo con una percussione rapida e coraggiosa prima di servire il centravanti nigeriano.
Il Bologna ha trovato le forze per ribaltare il match, trascinata dal suo leader Riccardo Orsolini: il fantasista marchigiano ha trovato il pari con un missile di sinistro, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto in maniera furba che ha sorpreso la retroguardia del Verona.
L'eurogol del numero 7 ha dato il là agli altri due gol degli emiliani, prima con Jens Odgaard dopo una bella percussione di Benjamin Dominguez sull'out mancino e poi con Santiago Castro, autore di un altro gol strepitoso dal limite dell'area dopo una sponda aerea di Tommaso Pobega, che si è insaccato dopo aver toccato la traversa.
Freuler la riapre, ma nella porta sbagliata
La ripresa, iniziata con Tobias Slotsager per Unai Nunez, prosegue con altri due cambi voluti da Paolo Zanetti, che inserisce Giovane e Roberto Gagliardini. Poco dopo Vincenzo Italiano replica gettando nella mischia Ciro Immobile e Nikola Moro.
La prima parte del secondo tempo, però, a differenza del primo, è molto meno spumeggiante e le emozioni scarseggiano, da una parte e dall'altra.

Serve un episodio per riavvivare la gara: al minuto 72 Remo Freuler devia nella propria porta un cross di Gift Orban e così l'Hellas torna a sperare, avendo un solo gol da recuperare.
Al 76esimo la squadra gialloblù va a un passo dal 3-3: un tiro a botta sicura di Amin Sarr sugli sviluppi di un corner viene miracolosamente respinto da Federico Ravaglia, che salva i suoi.
Fallou Cham e Daniel Mosquera sono le ultime carte giocate dai veneti, che però non riescono a creare i presupposti per il pareggio.
