Grosso sull'eliminazione dell'Italia: "Non deve diventare una caccia al colpevole"

Fabio Grosso
Fabio GrossoREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Il tecnico del Sassuolo alla vigilia della sfida casalinga contro il Cagliari parla anche di Berardi e di Muharemovic: uno guarderà il Mondiale da casa, l'altro parteciperà.

Alla vigilia di Sassuolo-Cagliari Fabio Grosso ha parlato anche dell'eliminazione dell'Italia dalle qualificazioni per i prossimi Mondiali.

"Stato d'animo dopo l'eliminazione dell'Italia? Quello che accomuna tutti noi italiani perché purtroppo avremmo voluto tanto, abbiamo provato a tornare dove mancavano da tanto tempo e purtroppo non ci siamo riusciti, poi ci sono tante riflessioni e spunti, un percorso lungo che necessita di persone competenti per fare i giusti esami. Dispiace che non vedrò questo Mondiale con i miei figli".

Poi il tecnico dei neroverdi ha aggiunto: "Se avessero segnato Kean o Pio cosa sarebbe successo? Sembra una domanda banale, poi dietro si porta tanti discorsi che possono essere sviscerati. Io ora sono in un altro ruolo e sono concentrato in quello che sto facendo, ma non deve diventare una caccia al colpevole ogni volta, siamo tutti partecipi di un movimento che sicuramente deve provare a risollevarsi sapendo che la strada è molto lunga. Tante volte ci siamo detti le stesse cose, ma forse non ci crediamo fortemente, come mettere i ragazzi al centro del percorso e la loro voglia di diventare protagonisti".

Sull'esclusione di Berardi: "Non voglio rispondere alle domande che potrebbero aprire tanti scenari, come il discorso sugli stage. Poi le parole diventano troppe, di tutti, invece l'obiettivo deve essere di riconoscere le persone giuste che sanno da dove partire, come ripartire, perché ripartire e con chi, io non mi addentro in altri tipi di discussione".

Orgoglio Muharemovic

Infine sul bosniaco Muharemovic, che al Mondiale invece ci sarà: "Tarik è tornato, non l'ho ancora visto, lo vedrò oggi. Dopo Thorstvedt gli faremo i complimenti perché è stato molto in gamba e siamo contenti per lui ovviamente, siamo tristi per noi, ma siamo contenti per lui e poi approfitto anche per fare i complimenti a Idzes che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell'anno dell'Indonesia, è sicuramente per lui un ottimo attestato di stima. Detto questo, mettiamo da parte tutto quello che potremmo sviscerare in altri ambiti e ci saranno persone competenti per farlo. Noi siamo molto attenti e preparati a cercare di affrontare una partita difficilissima che è quella che ci aspetta domani contro il Cagliari".

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