A due giorni dal pareggio del Meazza, a tenere banco in casa Genoa è ancora il rigore sbagliato da Nicolae Stanciu e, in particolare, l'episodio che ha visto coinvolto il giocatore del Milan, Pavlovic, che prima della conclusione con il piede ha scavato una buca proprio all'altezza del dischetto.
"L'arbitro doveva fare qualcosa di più e gliel'ho detto. Lui mi ha detto 'l'ho ammonito', ma non si può tirare un rigore 3'50'' dopo il fischio e la conferma del Var che è arrivata subito. Lui deve levare i giocatori di mezzo — ha spiegato De Rossi a due giorni dalla sfida col Cagliari. I rigori si sbagliano e non l'ha sbagliato per la buchetta. Io ho tirato un rigore simile a Manchester e non c'era buchetta e nessuno tra me e il portiere".

A dare fastidio a De Rossi è stato soprattutto il comportamento dei giocatori del Milan. "L'atteggiamento non mi è piaciuto. Un giocatore del Milan mi ha detto: 'io voglio vincere', e lo posso capire, e ti attacchi a tutto. Ma da quella maglia, dallo spessore di quella maglia uno si aspetterebbe altri comportamenti".
"Io per primo in carriera ho avuto altri atteggiamenti, ma qui si parla di grandi giocatori e di una grande società. Vanno bene le proteste, ma poi facci battere il rigore. C'è qualcuno che deve fare rispettare le regole, fermo restando che ha arbitrato bene anche se in quel momento c'era un po' di Far West - ha detto De Rossi -. E noi questo alla fine lo abbiamo fatto notare sia a lui che ai giocatori perché quella è una grandissima società e un grandissimo stadio, ma noi non siamo gli scemi del villaggio e ci dobbiamo far rispettare. Forse in campo ci saremmo dovuti far rispettare con un po' più di veemenza".
