Dopo il successo ottenuto contro il Genoa, Gennaro Gattuso si presentava in conferenza stampa all'Olimpico per analizzare la prestazione della Lazio e fare il punto sulla crescita della squadra, sugli infortunati e sulle ultime ore di mercato. Alla domanda sui miglioramenti rispetto alla gara contro il Bologna, il tecnico evidenziava soprattutto la maggiore intensità mostrata dai suoi giocatori: "La competizione della squadra, il fatto di andare a pressare sistematicamente e con criterio. Tranne gli ultimi dieci minuti in cui Frattesi zoppicava siamo stati sempre lì a pressare bene".
L'allenatore laziale ha continuato: "La squadra sta dando continuità su questo e mi sta piacendo molto. Dobbiamo migliorare quando andiamo in campo aperto, tante scelte le sbagliamo. Ma sono soddisfatto per mentalità e voglia. Giocare per 70/80 con questa intensità non è facile. I ragazzi stanno sul pezzo su tutto quello che prepariamo, per me tutto ciò è fondamentale".

Gattuso spiegava poi che il percorso intrapreso dalla squadra richiedeva necessariamente tempo, considerando il cambiamento rispetto alla precedente gestione tecnica: "Non dovete sottovalutare il metodo e la ricerca che stiamo facendo. Non la penso, l'anno scorso faceva un calcio diverso ed era allenata da un maestro come Sarri. Stiamo cercando di fare qualcosa di totalmente diverso e ci vuole tempo. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Abbiamo smontato tutto, la tipologia di allenamenti è diversa... Complimenti a tutti per l'impegno, non sono nemmeno due mesi che lavoriamo insieme".
Sul mercato e sulle possibili novità delle prossime ore, l'allenatore preferiva mantenere un atteggiamento prudente, auspicando soprattutto di non perdere altri elementi della rosa: "Non mi aspetto nulla, spero soltanto che rimangano quelli che ho a disposizione. Non so cosa succederà. Stamattina non ho voluto parlare con chi di dovere, ma ho pensato Ho saputo a mezzogiorno e mezza che aveva trovato una sistemazione. Vediamo cosa succederà, spero che solo che i ragazzi che ho a disposizione rimangano".
Il discorso si spostava quindi sull'emergenza a centrocampo e sull'infortunio di Rovella. Gattuso sottolineava di non avere voce in capitolo sulle possibilità economiche della società: "Che devo fare io? Io alleno. Se non ci sono soldi, che facciamo? Mica posso andare a rapire i giocatori. Io non ci posso fare nulla. Ora voglio parlare di calcio giocato, i ragazzi stanno dando la vita. Spero di rimanere con i giocatori che ho a disposizione e continuare a lavorare. Vediamo".
Infine, il tecnico faceva il punto sulle condizioni di Rovella, oltre a elogiare la prestazione di Belahyane nel ruolo di regista: "Belahyane si merita tutto. Nella prima settimana non riusciva a finire allenamento per il caldo e per i carichi di lavoro. Poi si è messo sotto, quello che ha fatto di buono oggi è merito suo. Si è fatto trovare pronto. Se lo vedi non gli dai un euro, ma sta giocando, ti viene a prendere, ha lavorato bene. Rovella domani riposa, martedì fa la risonanza e vediamo se è un problema di tendine o di polpaccio".
Se è Serie A, allora DAZN
Su DAZN c'è più della partita: show, fan zone e fantacalcio per vivere ogni giornata.

