"Io vorrei tenerli tutti, ma ci sono esigenze di bilancio. Proveremo a tenere i migliori. Mancini all'Inter? Non se ne va, gliel'ho già detto. Può fare quello che vuole l'Inter, ma se un giocatore vuole rimanere, rimane".
Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, a Sky Sport a margine dell'evento per i 50 anni del torneo di tennis e padel dell'Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo.
"Siamo arrivati terzi, un traguardo importante per noi come squadra, per i tifosi e per la società. Dobbiamo lavorare con serietà e attenzione. Roma è una piazza importante, abbiamo il dovere e l'esigenza di provare a migliorare la squadra e dare soddisfazione ai tifosi", prosegue poi Gasperini.

Che, sulla nuova stagione, non si sbilancia sottolineando come "l'ambizione è di creare una squadra migliore. Fondamentale ripartire da giocatori come Dybala e Pellegrini che sono in scadenza. È un gruppo che ha lottato con una voglia straordinaria e ha raggiunto l'obiettivo con merito. Su questo zoccolo duro vogliamo inserire dei giocatori".
Sul romanista Cobolli: "Se decide di prendere un anno sabbatico dal tennis lo proviamo terzino"
Infine un pensiero anche su Flavio Cobolli, tifoso romanista e protagonista al Roland Garros: "Tutti tifiamo per lui, anche se gioca contro un altro italiano. Lui è un giocatore straordinario, giocava anche nelle giovanili della Roma. Se decide di prendere un anno sabbatico dal tennis lo proviamo terzino", conclude scherzando il tecnico giallorosso.
