Flashback - Quando Cavani condannò il Milan di Allegri con una tripletta

Edinson Cavani
Edinson CavaniROBERTO SALOMONE / AFP

Quasi 15 anni fa la squadra rossonera cadde sotto i colpi di un implacabile Matador, nel pieno della sua esplosione: nostalgia dei gol dell'uruguaiano.

Edinson Cavani ha segnato nove volte 3 o più gol in una sola partita con la maglia del Napoli: lo ha fatto contro Inter, Roma, Juventus e Milan, in un match che molti tifosi ricorderanno ancora: quelli partenopei per la performance del loro bomber, quelli rossoneri per la rarità di un evento simile (anche se Milito, Icardi e Berardi furono capaci di imprese simili).

Serie A 2011/2012, la formazione di Walter Mazzarri era impegnata al San Paolo contro l'undici di Massimiliano Allegri, la squadra da battere secondo le griglie di partenza nonché campione in carica.

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I titolariFlashscore

L'uruguaiano si rese protagonista di una prestazione dominante, non di certo l'unica fornita durante i suoi giorni in maglia azzurra, e alla fine si portò il pallone a casa come tradizione vuole.

Il dettaglio che stupisce ancora, riguardando gli highlights a distanza di parecchi anni alla vigilia di un nuovo Napoli-Milan, è forse quello legato ai riflessi dell'attaccante, capace di finalizzare con potenza e rapidità, di puro istinto, senza una vera e propria preparazione ma con la freddezza necessaria a chi fa il suo mestiere.

Le tre marcature

I numeri del centravanti sudamericano sono ben noti: secondo nella classifica cannonieri con 26 centri la stagione precedente (quella del ritorno in Champions) e solamente terzo al termine di quella che stiamo trattando con 23, l'ex Palermo segnò tre volte tra il 13esimo e il 51esimo, replicando alla rete iniziale di un Alberto Aquilani sorprendentemente assoluto protagonista nelle file rossonere.

Opportunista in occasione dell'1-1, Cavani deve invece ringraziare i compagni di squadra in occasione delle altre marcature: il 2-1 arrivò con un piatto potente dopo una memorabile progressione centrale palla al piede di Gargano, mentre il definitivo 3-1 dopo un passaggio illuminante di Campagnaro.

Milan al tappeto

Cavani risultò inarrestabile dalla coppia di centrali Nesta-Thiago Silva e per il Milan si profilò la prima di 6 sconfitte, quelle che pesarono eccome a fine stagione nel testa a testa con la Juventus, che si laureò campione d'Italia da imbattuta.

Da allora si sono giocati altri 15 Napoli-Milan tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, con esiti di ogni tipo, ma i tre lampi del Matador fanno ancora più effetto in un campionato, quello di oggi, con sempre meno attaccanti di quel livello.

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