"Non mi aspettavo di lasciare la Juventus ma il calcio è così, cambia in fretta, arrivano le opportunità, poi scatta qualcosa dentro che fa la differenza. È quello che è successo con la Fiorentina, ho deciso di seguire il mio istinto, so che è una stagione difficile ma io sono carico, pronto a portare la mia esperienza e la mia professionalità dentro e fuori dal campo".
Si è presentato così Daniele Rugani, ultimo acquisto del mercato di gennaio del club viola. Il 31enne difensore è approdato in prestito dalla società bianconera ed è ancora in attesa di debuttare con la sua nuova maglia numero 3.
"Conto di esserci per lunedì prossimo - ha dichiarato riferendosi al derby con il Pisa in programma al Franchi il 23 febbraio -. Vengo da un momento complicato per via di due infortuni, ma in questi 10 giorni ho lavorato bene per ritrovare la condizione. A 31 anni la carriera può dire e dare ancora molto".
L'obiettivo a livello personale è trovare adesso quella continuità che è mancata soprattutto nelle ultime stagioni, mentre a livello di squadra sa bene che insieme ai nuovi compagni dovrà lottare per salvare la Fiorentina attualmente ancora in zona retrocessione: "Siamo consapevoli di questa situazione, dovremo affrontare tutte le partite che mancano come fossero tutte finali".
A gennaio Rugani è stato accostato anche ad altri club ma alla fine ha scelto la Fiorentina nonostante la classifica. "C'erano tante opportunità in ballo, quella con i viola si è creata all'ultimo e ho voluto viverla. Cosa mi ha spinto a dire di sì alla Fiorentina? A volte sono le sensazioni di pancia e l'istinto a spingerti verso una scelta, so che è una stagione di sofferenza ma questo mi ha acceso dentro spingendomi a rimettermi in gioco e a decidere di aiutare questa squadra. E poi qui c'è tutto, tradizione, tifoseria, centro sportivo, per cercare di tornare ai livelli che competono a questo club".
A Firenze tanti ex Juve
In viola ha riabbracciato tanti ex juventini come lui, dal neo responsabile dell'area tecnica Fabio Paratici ("Bello averlo ritrovato") a Kean e Fagioli: "Li ho trovati entrambi maturati sotto tutti i punti di vista, se loro girano anche la Fiorentina gira".
Una Fiorentina che domani, dopo la rifinitura alle 10 al Viola Park, raggiungerà la Polonia dove giovedì alle 21, alla Chorten Arena di Białystok, affronterà il playoff di andata di Conference League contro lo Jagiellonia: tra i viola mancheranno l'infortunato Gudmundsson oltre a Brescianini e allo stesso Rugani esclusi dalla lista Uefa.
"È una scelta condivisa con l'allenatore e lo staff medico - ha spiegato il difensore - Sono il primo a sapere che devo lavorare per ritrovare la condizione e mettere benzina, quindi va bene così. I miei compagni daranno il massimo in questa competizione che da anni si è rivelata importante per la Fiorentina".
