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Finale teso a Cagliari, Davis contro Dossena per un presunto insulto razzista: la denuncia dell'Udinese

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Il finale teso a Cagliari
Il finale teso a CagliariENRICO LOCCI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

L'Udinese richiama l'attenzione dell'arbitro, i giocatori delle due squadre a contatto. A generare il tutto sarebbe stato qualcosa che ha detto il difensore isolano nei confronti dell'attaccante inglese che milita nella squadra friulana

Finale caldissimo a Cagliari. Succede tutto nei minuti di recupero: Davis e i giocatori dell'Udinese richiamano l'attenzione dell'arbitro per qualcosa che sarebbe stato detto forse all'indirizzo dello stesso Davis dal pubblico o da qualche rossoblù. Il direttore di gara ferma il gioco per qualche minuto, si consulta con il Var: sembra tutto regolare. Ma i bianconeri insistono. Davis in particolare è scatenato contro Dossena.

E si accende una lunga discussione con altri rossoblù e giocatori dell'Udinese che si intromettono. Alla fine della partita ancora polemiche con i giocatori che vengono a contatto. Ancora Davis irrefrenabile, evidentemente indispettito per qualcosa. Poi l'attaccante viene consolato e portato via verso gli spogliatoi da due compagni.

La denuncia dell'Udinese 

"Udinese Calcio esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio".

Così l'Udinese, che aggiunge: "Il club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l'immagine e i valori dello sport che amiamo". Udinese Calcio "tutelerà Keinan in tutte le sedi e auspica una rapida definizione dell'accaduto da parte degli organi di giustizia sportiva in cui nutre piena fiducia".

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Calcio