Fantaconsigli: le migliori scelte per reparto in vista della 24ª giornata

Antonio Vergara
Antonio VergaraFabio Sasso / Shutterstock Editorial / Profimedia

Archiviati i primi due quarti di finale di Coppa Italia, è subito tempo di un nuovo weekend di Serie A. Il campionato italiano si prepara a ripartire con la 24ª giornata e, come di consueto, ecco i nostri suggerimenti reparto per reparto in ottica fanta: dalle prodezze di Falcone al talento di Vergara

Portiere: Wladimiro Falcone, Lecce-Udinese

Partiamo, come sempre, da chi difende i pali. Wladimiro Falcone è ormai una certezza granitica. Il 7,5 strappato contro il Torino nell’ultima giornata non è un exploit isolato, ma l’ennesima conferma di una continuità ad altissimo livello. Il capitano del Lecce è chiamato ora a trascinare i suoi in una partita che pesa, con l’obiettivo di ritrovare una vittoria che manca dal 12 dicembre. Al Fanta è una garanzia assoluta.

Le statistiche di Falcone
Le statistiche di FalconeOpta by Statsperform / ČTK / imago sportfotodienst / www.imagephotoagency.it

Salendo ulteriormente di livello, Marco Carnesecchi continua a convincere sempre di più. La prestazione sontuosa nel 3-0 rifilato alla Juventus in Coppa Italia ha acceso ulteriormente i riflettori su di lui, ma sono soprattutto le ultime uscite in campionato a raccontare di un portiere ormai decisivo e dominante. La sfida contro la Cremonese, almeno sulla carta, sembra cucita su misura per lui: avversario abbordabile e sapore speciale da ex. L’idea di un altro clean sheet non è affatto un’utopia.

Situazione da monitorare invece in casa Bologna, dove resta il ballottaggio tra Federico Ravaglia e Lukasz Skorupski per la sfida contro il Parma. Chiunque venga scelto, però, il messaggio è chiaro: via libera. I felsinei hanno il dovere di reagire dopo il brutto ko contro il Milan e la ripartenza passa inevitabilmente da una fase difensiva più solida.

Chiudiamo con Mile Svilar, chiamato a una prova di carattere. La Roma, reduce dal passo falso di Udine, torna all’Olimpico per affrontare un Cagliari in grande forma. I sardi arrivano con entusiasmo e fiducia, e servirà la miglior versione del portiere serbo per rimettere in carreggiata i giallorossi.

Difensore: Pierre Kalulu, Juventus-Lazio

Dinamismo, disciplina tattica e una presenza costante nella metà campo avversaria: Pierre Kalulu è diventato rapidamente una delle armi più intriganti nel sistema di Spalletti. Interpreta alla perfezione il ruolo del terzino moderno, quello che non resta incollato alla linea ma si sgancia, accompagna l’azione e si fa trovare pronto negli ultimi trenta metri. Il francese spinge con continuità, sceglie bene i tempi di inserimento e dà la sensazione di poter lasciare il segno. Questo weekend potrebbe essere quello giusto: l’idea bonus non è affatto campata in aria.

La mappa di calore di Kalulu
La mappa di calore di KaluluOpta by Statsperform / Photo by LORIS ROSELLI / NurPhoto / NurPhoto via AFP

Impossibile poi non puntare su Robin Gosens, chiamato a prendersi sulle spalle la Fiorentina in un momento delicatissimo. Dopo aver detto no alla Premier League, il tedesco vuole tornare protagonista e trascinare i viola fuori dalla zona calda della classifica. Per farlo servirà una prova di forza contro un Torino troppo spesso discontinuo e fragile.

Tra i centrali, invece, occhio a Matteo Gabbia, nome che convince sempre di più anche in ottica modificatore. La sfida contro il Como (che si recupererà mercoledì 18 febbraio) di Fabregas non è affatto banale, ma la solidità della retroguardia del Milan targato Allegri è una garanzia. Gabbia è ordinato, concentrato, difficilmente fuori posizione. Sottovalutarlo sarebbe un errore.

Infine, uno sguardo alla continuità sulle corsie: in attesa di ritrovare progressivamente tutti gli uomini a disposizione, Antonio Conte - così come i fantallenatori - può fare affidamento su Leonardo Spinazzola, una sicurezza sull’out di sinistra. La sfida contro il Genoa si giocherà molto sulle fasce, tra strappi, duelli e ripartenze. E in quel contesto, l’esterno azzurro ha tutte le carte in regola per emergere e lasciare il segno.

Centrocampista: Antonio Vergara, Genoa-Napoli

Restando in casa Napoli, è giusto accendere i riflettori su Antonio Vergara, soprattutto per chi è riuscito a strapparlo all’asta di riparazione. Il nuovo gioiellino azzurro sta ripagando la fiducia di Conte, ritagliandosi un ruolo sempre più centrale da seconda punta nel 3-4-2-1. Si muove bene tra le linee, attacca la profondità e vede la porta con naturalezza. Dopo essersi sbloccato sia in Champions sia in Serie A, ora gioca leggero, con entusiasmo e fiducia.

Le statistiche di Vergara contro la Fiorentina
Le statistiche di Vergara contro la FiorentinaOpta by Statsperform / Photo by DOMENICO CIPPITELLI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Assolutamente da schierare anche Mario Pasalic. Il gol rifilato alla Juventus in Coppa Italia ha rimesso in moto un giocatore che vive di inserimenti e tempi perfetti. L’assenza per squalifica di de Roon apre uno spazio importante e Palladino sembra orientato a puntare su di lui. Quando Pasalic vede campo, sa sempre come farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.

Scelta più ragionata, ma tutt’altro che banale, quella di Manuel Locatelli. Non è il classico centrocampista da bonus facile, ma il suo rendimento resta costante e affidabile. Con Spalletti è cresciuto in leadership e continuità, e il fatto che rientri nel gruppo dei rigoristi lo rende una soluzione intelligente.

Chi invece può diventare una vera pedina sorpresa è Jonathan Rowe. Titolare o arma dalla panchina cambia poco: al momento è il giocatore più in forma dei rossoblù. Contro il Parma potrebbe essere uno di quelli chiamati a prendersi la squadra sulle spalle, soprattutto nei momenti chiave della partita.

Attaccante: Donyell Malen, Roma-Cagliari

In attacco il discorso si fa subito serio, e non potrebbe essere altrimenti partendo dal nome più caldo dell’asta di riparazione: Donyell Malen. L’impatto a Torino, con il gol all’esordio, ha acceso l’entusiasmo e fatto schizzare le aspettative. Il passaggio a vuoto di Udine ha invece riportato tutti con i piedi per terra, ma le qualità dell’olandese sono sotto gli occhi di tutti. Ora, all’Olimpico contro il Cagliari, è chiamato a una risposta vera per rilanciare la Roma. È il momento di dimostrare che l’hype non era casuale.

Poi c’è chi non ha bisogno di presentazioni, né di aggettivi aggiuntivi: Lautaro Martinez. Il capocannoniere della Serie A vive un momento semplicemente irreale, vede la porta in ogni modo possibile e trascina l’Inter con una continuità impressionante. Anche contro un Sassuolo propositivo e mai rinunciatario, il Toro parte con l'obiettivo di timbrare il cartellino.

Al Ferraris, invece, attenzione a Rasmus Højlund. La partita si presta al suo tipo di calcio: duelli, fisicità, spazi da attaccare con prepotenza. Conte ha bisogno dei suoi gol in un momento delicato della stagione e il danese è chiamato a rispondere presente. Il bonus manca da un po’, ma l’aria è quella giusta per ritrovarlo.

Chiudiamo con il volto più brillante dell’attacco rossonero in questo momento: Christopher Nkunku. Con Leão e Pulisic non ancora al massimo, sarà ancora lui a dover accendere il Milan contro il Como. È il giocatore più attivo, quello che crea superiorità e pericoli continui, e non è un dettaglio che abbia già colpito i lariani al Sinigaglia qualche settimana fa. Per chi aspetterà i voti del match di San Siro, il semaforo è verde: Nkunku è da schierare senza troppe esitazioni.

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