Fabregas: "Sono fortunato di essere qui a Como" e Grosso: "Preso un gol rocambolesco"

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Cesc Fabregas
Cesc FabregasMARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il tecnico della squadra lombarda ai microfoni di Sky Sport dopo il 2-0 servito al Sassuolo. Poi lo raggiunge il collega, che conferma l'infortunio a Berardi.

"Abbiamo analizzato ultimamente molto le giocate da calcio piazzato, grazie al lavoro di Cassetti e Scazzola. Perché arrivano tante squadre che pensano a bloccarti. È un'arma nella quale dobbiamo migliorare e continuare a puntare".

Così Cesc Fabregas, raggiante dopo il successo per 2-0 con cui il Como si è sbarazzato del Sassuolo nell'anticipo di Serie A.

Il catalano aggiunge: "Sono fortunato di essere qui a Como perché abbiamo una visione diversa. Basata sui ragazzi. Sempre con umiltà e con i piedi per terra".

Infine, guardando alla classifica: "Il quarto posto? Quello che conta è la prestazione, il non aver preso goal e aver giocato sempre di più e sempre meglio. Spero che questo sia solo l'inizio. C'è molto da fare e molto da migliorare. Facendo crescere anche quei ragazzi che sono arrivati da noi da poco tempo".

Grosso: "Avremmo però potuto fare meglio negli ultimi 16 metri"

Il tecnico del Sassuolo inizia subito parlando dell'infortunio di Berardi: "Nei prossimi giorni capiremo, sicuramente lo perderemo per un periodo, speriamo non lungo. Per noi Berardi è importante. Ci sono però ragazzi che spingono dietro a lui, mi auguro che si facciano trovare pronti e ci possano dare una mano".

Sulla partita: "Abbiamo resistito alle loro caratteristiche, che sono difficili da gestire per esempio nell'uno contro uno. A volte ci abbiamo provato, a volte siamo stati in attesa. Abbiamo preso un gol rocambolesco nella ripresa, ma abbiamo comunque fatto delle buone ripartenze. In passato abbiamo fatto risultato creando anche meno occasioni di stasera, quando vieni qua e non riesci a concretizzare poi non è facile. Io faccio i complimenti al Como che ha le qualità per essere protagonista in questo campionato, ma anche ai miei ragazzi che mi hanno dato degli spunti positivi e ci hanno provato fino alla fine".

Il gol del 2-0
Il gol del 2-0MARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Sul valore del Como: "Hanno giocatori offensivi di grande qualità, nonostante siano giovani. Noi avremmo però potuto fare meglio negli ultimi 16 metri. Diamo i meriti al Como, che ha grandi meriti e glieli riconosciamo, ma noi siamo stati dentro la gara. Prendiamo spunti positivi per restare in questo campionato difficilissimo, vogliamo portare a casa i punti necessari per raggiungere i nostri obiettivi".

Sulle ambizioni di squadra: "Ancora è presto, ci sono tante partite da giocare e dobbiamo affrontare tante avversarie forti. Dobbiamo essere lucidi nel capire che arriviamo da sotto e che dobbiamo lottare con 4-5 squadre per salvarci. A me non piace cambiare gli obiettivi per poi doverli ricambiare, preferisco scoprire ciò che sarà. Adesso siamo focalizzati su da dove arriviamo e dove vogliamo arrivare, senza porre freni a nessuno, ma con l'onestà di dire le cose come sono. Poi vedremo se saremo stati molto bravi nel raggiungere prima del previsto ciò che ci eravamo prefissati".