Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa dopo il 3-1 con il Lecce. "Grande partita contro una squadra che si vuole giocare la vita, ma bravi i ragazzi, con la rimonta che non era facile. Un errore individuale ti cambia un po' tutto il piano gara, avevamo preparato la partita a 4, poi con un cambio da parte degli avversari a 5 abbiamo mutato ancora. Ma sono soddisfatto dei ragazzi, reazione matura, reazione di squadra".
"Alberto Moreno ha fatto una partita incredibile - ha continuato il tecnico parlando singoli -, il ritorno di Diao che in 10 minuti si è visto, 11 mesi senza di lui ci è mancato tanto, speriamo di riportarlo nella forma migliore. Van der Brempt nella forma migliore, Da Cunha e Caqueret ma anche Perrone da grandissima partita. Douvikas fa il lavoro che deve fare, fatto un gran gol in contropiede. Tante cose positive, sono soddisfatto in generale ma pensiamo alla prossima e mancano 72 ore".

"Jesus Rodriguez farà una grandissima differenza"
Discorso a parte per Jesus Rodriguez, che si è sbloccato: "Ho un figlio di 22 anni non me lo immagino a giocare davanti a 40mila persone con il Betis. È un bambino, bisogna lasciare i suoi spazi, ma io sono qua per mettere la faccia per loro. Lo abbiamo portato qua perché in futuro farà una grandissima differenza, come Perrone l'anno scorso. La cosa più importante è il valore che gli dai, poi servono mesi o anni magari. Io sono qui con pazienza e per trovare il momento giusto. Il resto non mi interessa. Voglio convincere i ragazzi, poi se si sbaglia comunque si impara. E guardiamo in avanti".
Infine, su Morata: "Ancora non sappiamo cosa sia successo, devo parlare con il dottore. Non mi ero accorto all’inizio fosse un infortunio che non gli avrebbe permesso di rientrare in campo. Pensavo fosse solo un colpo alla gamba. Andrò adesso a parlare con i medici".
