"Como macchina perfetta? Non direi, lavoriamo tanto, ho un grande staff e un presidente che mi da fiducia. La pressione la sento, ho giocato a un livello importante e mi chiedo sempre come migliorare la squadra. Sono contento qui a Como, anche quest'estate quando c'erano voci ero sereno, la gente crede in noi, abbiamo tanti ragazzi e dobbiamo lavorarci tanto. In questo momento ho bisogno del campo e di confrontarmi con i giocatori, non so se sono fatto per un altro tipo di gioco".
Sono queste le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, a DAZN dopo la vittoria contro la Lazio. Poi una battuta sul match con la soddisfazione per aver disputato "una grande partita, il mio sogno è che tutti i ragazzi siano funzionali e capiscano cosa fare in ogni momento. Abbiamo difeso bene, abbiamo lavorato sull'attacco alla profondità e abbiamo iniziato bene la partita. Quando si inizia così bene magari si perde lucidità ma siamo stati attenti per tutta la partita", conclude.
Sarri: "Dovremo essere bravi ad andare oltre tutto altrimenti si costruiscono sempre alibi come gli arbitraggi o il mercato"
"Questa sconfitta fa male, bisogna essere bravi ad azzerare la partita. C'è differenziale tecnico tra le due squadre, ma potevamo mascherarlo meglio. Inutile piangere su questa partita".

Così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, a DAZN commenta la sconfitta contro il Como. "Abbiamo preso gol dopo due minuti, contro una squadra come il Como diventa dura. Nel primo tempo non abbiamo fatto male, non ho visto una Lazio disastrosa, ma sono entrati 3 volte in area e preso due gol e un rigore. Sul 2-0 abbiamo avuto un'occasione per riaprire la partita e preso il terzo gol il match si è chiuso", prosegue Sarri.
Che poi, sulle polemiche degli ultimi giorni tra mercato e arbitraggi, sottolinea come "dovremo essere bravi ad andare oltre tutto altrimenti si costruiscono sempre alibi come gli arbitraggi o il mercato. Dobbiamo volarci sopra, Roma per ambiente dove di mercato si parla tanto, ma dobbiamo essere bravi a gestire tutto", conclude.
