Fabregas mostra i muscoli ma frena: "Champions? Non guardo la classifica", Gilardino attacca Nzola

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FabregasGABRIELE MALTINTI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il tecnico del Pisa dopo la sconfitta col Como attacca alcuni giocatori: "Faremo valutazioni. Mercato? Servono giocatori pronti".

"Quarto posto? Non guardo la classifica ma una partita alla volta". Cesc Fabregas veste i panni del pompiere e dopo il 3-0 di Pisa con il suo Como che brilla in piena zona Champions getta acqua sul fuoco dell'entusiasmo e prova a mantenere la barra dritta.

"Dobbiamo continuare a sviluppare questa mentalità da campioni, da squadra vincente che sa vincere giocando ogni tre giorni".

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Poi il tecnico lariano analizza tatticamente la prestazione dei suoi: "Il nostro ritmo ha creato difficoltà al Pisa, che è una squadra molto solida che avrebbe meritato più fortuna finora e qualche punto in più anche in classifica. Sono in pochi quelli che vengono qui a vincere largamente".

I numeri della partita
I numeri della partitaDiretta

Infine, promuove "tutta la squadra" con "Caqueret che ha cambiato il match e si è fatto trovare pronto dalla panchina, mentre Duvikas è sempre più decisivo e per noi è un giocatore fondamentale in un momento in cui davanti siamo un po' corti. Infine, voglio fare i complimenti a Butez, che secondo me è un portiere fortissimo e invece sottovalutato non solo in Italia".

Gilardino mastica amaro

Mastica invece amaro l'allenatore del Pisa, Alberto Gilardino, che se la prende soprattutto con Nzola, autore di una prestazione largamente insufficiente: "Nzola deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica, nei prossimi giorni valuteremo anche la sua posizione. A noi servono giocatori pronti e che anche sotto il profilo dell'attitudine siano sempre connessi con il nostro campionato e siano disposti a lottare fino alla fine".

L'allenatore lancia una stoccata anche alla governance del calcio: "Chi ha fatto i calendari non è stato troppo carino con noi visto che giochiamo molto spesso ogni tre giorni e dovendo fare i conti con una rosa che oggi, per colpa degli infortuni, è piuttosto corta".

Anche perché, ammette il tecnico nerazzurro, la situazione di classifica è preoccupante e la finestra di mercato di gennaio deve essere quindi sfruttata al meglio: "Durosinmi, il centravanti appena arrivato dal Viktoria Plzen, ha dimostrato di volere fortissimamente il Pisa ma dobbiamo valutare il fatto che il campionato ceco è fermo da dicembre. E abbiamo una lunga lista di assenti che resteranno fuori a lungo: Cuadrado, Albiol, Stengs, Lusuardi. Spero di recuperare prima Vural che ha comunque avuto una ricaduta, mentre Meister era fuori oggi per influenza e confido di averlo a Udine".

Dal mercato di riparazione, dunque, Gilardino si aspetta innesti all'altezza e pronti da subito e non più scommesse e infine sprona la squadra a non arrendersi anche perché "finora ci sono mancati i punti, ma non le prestazioni: dobbiamo continuare a crederci e a lottare fino alla fine per questo abbiamo bisogno di gente che venga a lottare con noi per la causa".

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