Durosinmi, da rivelazione del calcio ceco a enigma del mercato: talento, infortuni e la scelta Pisa

Durosinmi
DurosinmiMICHAL CIZEK / AFP

Da giovane sconosciuto a miglior centravanti del campionato ceco. Durosinmi è un’arma potente, ma anche un grande punto interrogativo.

Rafiu Durosinmi è esploso sulla scena del calcio ceco all’inizio del 2021, quando è stato ingaggiato dal MFK Karviná. Nei suoi primi mesi nella massima serie ceca ha dimostrato che il suo talento e le sue doti fisiche (192 cm, struttura possente) non potevano passare inosservate.

Ha attirato l’attenzione in modo significativo nel febbraio 2022, quando segnò per il Karviná nella vittoria contro lo Slavia Praga. Alla fine del 2022, gli osservatori del Viktoria Plzeň notarono il suo potenziale e da lì ebbe inizio la sua grande storia in Repubblica Ceca.

Possente, veloce e decisivo

Il giovane attaccante nigeriano, forte fisicamente, veloce e con una grande etica del lavoro, si trasferì nella Boemia occidentale inizialmente in prestito. Il Plzeň decise poi di investire circa 20 milioni di corone ceche (circa 800.000 euro) per acquistarlo a titolo definitivo: una scommessa che iniziò presto a dare i suoi frutti.

All’inizio Durosinmi era considerato un talento per il futuro. A soli 20 anni aveva bisogno di tempo per adattarsi e curare i dettagli. Tuttavia, ben presto divenne un leader chiave dell’attacco del Plzeň. Nella stagione 2023/24, l’attaccante fece registrare numeri eccellenti – guidando la classifica del campionato per gol (6) e assist (5) a inizio stagione - dimostrando che il calcio ceco aveva trovato un nuovo talento.

Le sue prestazioni furono supportate anche da ottime metriche avanzate: expected goals ed expected assists, numero di tiri e colpi di testa, oltre a una spiccata capacità di creare occasioni, una qualità molto apprezzata in un attaccante.

L'infortunio e il lungo stop

Nell’ottobre 2023, però, Durosinmi subì un grave infortunio al ginocchio dopo uno scontro con il proprio portiere a Liberec. Fu costretto a operarsi e a fermarsi. Un duro colpo sportivo ed economico per il Plzeň. In quel periodo erano in corso le trattative per il suo trasferimento all’Eintracht Francoforte: un’operazione praticamente definita e che avrebbe potuto fruttare al club fino a 10-11 milioni di euro. Tuttavia, le visite mediche finali rivelarono non solo il problema al ginocchio, ma anche seri guai alla caviglia, che resero il suo atteso approdo in Bundesliga un sogno irrealizzato.

Fu uno shock. Per il giocatore e per il club. A Plzeň si dava già per scontata la sua partenza e si stava cercando un sostituto. Durosinmi dovette concentrarsi su una lunga riabilitazione. Il 2024 fu interamente segnato dalla convalescenza e non scese in campo nemmeno una volta durante la stagione. Nel frattempo, il Plzeň ricostruì il reparto offensivo, cercando alternative e nuove soluzioni, ma continuando ad attendere il ritorno della sua stella.

I numeri di Durosinmi
I numeri di DurosinmiDiretta

Dopo più di un anno, nel febbraio 2025, Durosinmi tornò in piena forma e ricordò subito a tutti il suo valore. In poche centinaia di minuti segnò tre gol e rapidamente si prese nuovamente la scena. L’allenatore Miroslav Koubek, la società e i tifosi tornarono a vederlo come un giocatore capace di fare la differenza, capace anche nelle partite più difficili (contro Sparta, Slavia o nelle competizioni europee) di un’ampia gamma di soluzioni in fase di finalizzazione: forte in area di rigore, eccellente nel posizionamento, pericoloso sui calci piazzati e letale nelle ripartenze.

Con il suo ritorno in campo, il Plzeň tornò a volare grazie alla sua produttività e al suo lavoro per la squadra. Nel dicembre 2025 fu nuovamente uno dei nomi caldi del mercato: non solo in Germania e Inghilterra. Anche il Benfica si interesso al nigeriano.

I numeri di Durosinmi

Nella stagione in corso ha segnato 13 gol in 30 partite ed è tornato a essere una figura chiave della squadra. Curiosamente, oltre alle sue qualità offensive, ha aggiunto un altro elemento al suo repertorio: a Plzeň si occupa anche delle rimesse laterali lunghe in area di rigore.

In Repubblica Ceca ha fatto molto rumore il suo trasferimento in Serie A al Pisa, ultimo in classifica,  perché ci si aspettava che approdasse in un club con ambizioni e obiettivi più grandi. Un trasferimento inatteso. Tuttavia, il Plzeň incasserà dal Pisa una cifra più o meno equivalente a quella che un tempo aveva offerto il Francoforte, quindi per il club si tratta comunque di un’operazione positiva.

I dubbi sul futuro

Il futuro del giocatore, però, resta un grande punto interrogativo. È stato un attaccante sopra la media per il campionato ceco e in passato Slavia e Sparta avevano mostrato interesse, ma il Plzeň riuscì a blindarlo e da quel momento un trasferimento a Praga non fu più realistico.

Ora giocherà per una delle squadre più in difficoltà d’Italia. La domanda resta: perché? Perché non è finito in una squadra con ambizioni europee?