Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, saluta con soddisfazione la sofferta vittoria sulla Cremonese, e ringrazia quello che per lui è stato il dodicesimo uomo in campo. "Pubblico straordinario, da 10. La lode la daremo a fine stagione - ammette l'allenatore in apertura di conferenza post gara -. I primi minuti non sono stati belli, era palese il peso della gara. Poi la squadra si è sciolta, ed ha disputato un ottimo primo tempo. Abbiamo preso un gol ingenuo e loro ci hanno messo in difficoltà con i palloni su Djuric: normale sia così, ma potevamo fare meglio".
Sui caotici minuti di recupero: "L'episodio finale era confusionario - ammette il tecnico, ma siamo stati bravi ugualmente a stare nella battaglia. Potevamo essere più lucidi sulle ripartenze, portando qualche pallone in più sulla bandierina. È necessario essere più furbi, scaltri. Dobbiamo crescere, ma devo fare faccio i complimenti alla squadra: sentivamo il peso della gara e siamo stati bravi a reggere le tensioni".
Una vittoria che potrebbe dire tanto in prospettiva futura: "Sarei ipocrita se dicessi di non essere soddisfatto. Abbiamo messo un tassello importante, ma ci saranno partite più importanti di quella di oggi".
