De Laurentiis polemico dopo gli infortuni in nazionale: "Ci devono risarcire"

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis ALESSANDRO BREMEC / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il presidente del Napoli dopo gli stop di Rrahmani e Anguissa: "I giocatori prendono uno stipendio dalle società, ma sembra che alla FIFA e all'UEFA dei campionati nazionali non interessi nulla"

"Ho prestato Rrahmani ed è tornato sfasciato, Anguissa è tornato sfasciato. Non si può andare avanti così. Quando ci sono i campionati devo arrivare fino alla fine senza interruzioni, bisogna avere meno squadre, fare meno partite".

Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in video collegamento a 'Motore Italia, edizione America's Cup'.

"I giocatori prendono uno stipendio dalle società - ha aggiunto - e le società devono poter decidere se mandarli nelle Nazionali o no. Se un giocatore si infortuna in Nazionale, si deve riaprire una finestra di mercato e ci devono risarcire. Ma sembra che alla FIFA e all'UEFA dei campionati nazionali non interessi nulla".

Sul futuro della Nazionale di Gattuso

"Conosco Gattuso, ha vinto con me una Coppa Italia, ha un bel piglio, è uno cocciuto, è stato un grandissimo centrocampista. Lui ce la dovrebbe fare".

Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in relazione alle possibilità che la nazionale ha di andare ai prossimi mondiali.

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