Danilo: “La Juventus è stata la squadra più importante della mia carriera e della mia vita”

Danilo saluta i tifosi della Juventus, durante la gara contro il Lecce, accompagnato dai suoi figli
Danilo saluta i tifosi della Juventus, durante la gara contro il Lecce, accompagnato dai suoi figliVALERIO PENNICINO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

L’ex capitano bianconero ripercorre l’emozione del ritorno allo Stadium, l’affetto ricevuto con i figli e l’orgoglio per l’ultima Coppa Italia, indicando nei leader attuali i custodi dei valori del club

"La Juve è stata la squadra più importante della mia carriera e della mia vita, è stato veramente importante l'affetto che ho ricevuto insieme ai miei figli durante la sfida contro il Lecce: non lo dimenticheremo mai": così l'ex capitano bianconero, Danilo, racconta le emozioni vissute allo Stadium lo scorso 3 gennaio, quando è tornato sotto la Mole per la prima volta a un anno dall'addio.

"Questo non è un club qualsiasi, mi rende orgoglioso il fatto di essere stato abbracciato e di sentire di essere a casa mia - continua ai canali ufficiali della Juventus - e il momento speciale è l'ultima Coppa Italia (quella del 2023-2024, ndr) perché l'abbiamo vinta con grinta e determinazione".

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Sulla Juve di oggi: "Locatelli e Gatti sono i riferimenti, ho avuto la possibilità di trasmettere loro i valori del club - conclude Danilo - e a McKennie ho detto che può diventare importante per la Juve: è un piacere avere passato i valori agli stranieri".