Sul campo del Pisa fanalino di coda il Como si è imposto con il punteggio di 0-3, iniziando nel migliore dei modi il nuovo anno. La squadra di Cesc Fabregas vince per la volta di fila senza subire reti, salendo a quota 33 punti.
Il peggiore attacco casalingo del campionato contro la migliore difesa in assoluto: con questi presupposti inizia il 2026 di Pisa e Como, all'inseguimento dei rispettivi obiettivi.
Ritmi alti ma nessun gol
La squadra ospite inizia meglio mettendo apprensione alla difesa locale in un paio di circostanze, ma i toscani resistono.
Pian piano la squadra di Alberto Gilardino reagisce sfruttando i centimetri e le iniziative di M'Bala Nzola davanti, molto propositivo ma anche parecchio impreciso in tutte le sue scelte.

L'occasione più ghiotta per i locali capita a Matteo Tramoni al minuto 20, ma il destro del fantasista del Pisa finisce fuori da ottima posizione.
Prima dell'intervallo il Como si vede grazie alle fiammate di Nico Paz, che cerca la porta più volte ma viene schermato da Adrian Semper o dai difensori nerazzurri, senza beneficiare del supporto di Nicolas Kuhn e Jesus Rodriguez.
Uno-due in sei minuti
Nel secondo tempo l'equilibrio prosegue, nonostante la voglia di entrambe le squadre di portarsi in vantaggio e i ritmi sempre molto elevati.
I primi cambi arrivano al minuto 64: entrano Stefano Moreo e Mehdi Leris per il Pisa; Maxence Caqueret e Mergim Vojvoda e per il Como.
L'episodio che sblocca il match arriva al 69esimo: Maximo Perrone, colpevolmente solo al limite dell'area, riceve un pallone dall'out destro e scarica un mancino non imprendibile, ma comunque letale per Adrian Semper apparso in ritardo. È 0-1 Como.
Al 75esimo i lariani la chiudono: contropiede fulmineo con Jesus Rodriguez che, imbeccato in verticale, serve l'accorrente Anastasios Douvikas che da pochi metri non può sbagliare: 0-2.
Le ultime mosse di Alberto Gilardino sono Lorran e Tomas Estevez, ma la chance più grossa è il penalty fischiato per un fallo su Mehdi Leris ma calciato in maniera pessima da M'Bala Nzola, che ha permesso a Jean Butez di parare agilmente.
Nel finale c'è un altro penalty, questa volta per gli ospiti dopo un fallo di Francesco Coppola su Anastasios Douvikas: il greco si incarica della battuta e fa 0-3 nei secondi finali, spiazzando Adrian Semper.
