Como al bivio: la sfida dello Stadium è un momento verità per la squadra di Fabregas

Cesc Fabregas
Cesc FabregasREUTERS/Daniele Mascolo

L'obiettivo per i lariani è ritrovare la serenità dopo le polemiche post Milan, ed evitare di allontanarsi in classifica. Mancherà la stella Paz, squalificato.

Risultatista o giochista, alla fine contano i risultati e anche la fortuna: Cesc Fabregas va a Torino per affrontare la Juventus dopo aver conquistato in modo rocambolesco un punto preziosissimo contro il Milan di Allegri.

L'allenatore rossonero non le ha mandate a dire e ha trattato Fabregas piuttosto ruvidamente per aver trattenuto Alexis Saelemaekers per la maglietta, un gesto inconsulto che ha scatenato il parapiglia finale. Candidamente Fabregas si è scusato, ma il suo gesto rivela un momento complicato per il Como delle meraviglie, giovane e audace ma con tanti limiti.

Un Como che ha perso in casa con la Fiorentina, non giocando praticamente per un tempo, e che a Milano ha trovato il gol in virtù di un scivolone fortuito di Maignan. A firmarlo Nico Paz: anche lui non naviga in buone acque e domani non ci sarà perché squalificato.

La classifica di entrambe
La classifica di entrambeFlashscore

Ultimamente Fabregas ne ha un po' per tutti, apostrofando pubblicamente Morata per non saper gestire le provocazioni, e riprendendo lo stesso Paz che deve invece abituarsi alle critiche. Qualche guaio in paradiso, insomma, e piccole crepe in un meccanismo apparentemente perfetto.

Fabregas senza Nico Paz punterà su Baturina per la trequarti, con Douvikas prima punta. Sulle fasce Vojvoda e Rodriguez sono in vantaggio su Kuhn e Addai. A centrocampo sembra confermata la coppia Da Cunha-Perrone. I maggiori dubbi riguardano la difesa: ballottaggio Smolcic-Van der Brempt a destra, probabilmente Valle titolare a sinistra.

Juve già battuta all'andata

La Juventus, in un momento decisamente complicato, è un cliente difficilissimo per Fabregas, bravo a non creare troppe attese sul suo gruppo, a insistere sul progetto che va oltre il risultato, su una squadra troppo giovane per avere ambizioni di scudetto.

Non sarà il titolo ma può essere un posto in Europa l'obiettivo possibile per il Como circondato da attenzioni e indulgenza a senso unico almeno finora.

Il Como è sesto a 42 punti dietro la Juventus a 46, ma il tecnico ex blaugrana sembra perdere un po' di quell'aura da padre nobile del bel calcio dopo il gesto di San Siro, comunque inspiegabile nonostante le scuse.

Allegri gli ha dato del bambino e ha chiesto rispetto, per Fabregas un modo di tornare con i piedi per terra, svestendo, almeno per ora, i panni del saggio filosofo del calcio italiano. 

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