La Juventus ha visitato la casa del Parma per cercare l'accelerata in una corsa Champions che si annuncia piuttosto complicata. I bianconeri partivano forte fin dai primi minuti, schiacciando il Parma nella propria metà campo. Conceição era molto attivo sulla destra, sfornava cross continui e metteva subito in difficoltà la difesa gialloblù, mentre Kalulu spingeva con costanza trovando spesso spazio. Dopo una grande occasione sventata da Corvi e una clamorosa traversa colpita dal portoghese, il vantaggio sembrava solo questione di tempo.
Il gol arrivava infatti su calcio d’angolo: Conceição metteva in mezzo e Bremer svettava in area, colpendo di testa con decisione e battendo il portiere. La Juve continuava a controllare il gioco, mantenendo intensità e ordine, mentre il Parma provava a rispondere con qualche conclusione dalla distanza, ben neutralizzata da Di Gregorio. I bianconeri restavano padroni del campo e al 37esimo trovavano il raddoppio: Kalulu crossava dalla destra e McKennie si inseriva con i tempi giusti, infilando Corvi sul palo lontano e trovando il suo quarto gol in questo 2026.

Spavento e chiusura
Nella ripresa il Parma cercava di cambiare assetto e mostrava un atteggiamento più aggressivo, approfittando anche dell'esclusione di Yildiz, al cui posto entrava Miretti, per un lieve risentimento fisico. Dopo pochi minuti, però, un episodio riapriva la partita: su un cross dalla sinistra, Cambiaso deviava sfortunatamente di tacco nella propria porta, sorprendendo Di Gregorio. I ducali provavano a prendere coraggio, ma la squadra ospite non perdeva lucidità e continuava a colpire in ripartenza.
Al 55esimo Bremer firmava la doppietta al termine di un’azione corale, chiusa con un facile appoggio in rete dopo un colpo di testa di David, e poco dopo i bianconeri dilagavano. Un errore clamoroso di Corvi sul tiro di Conceição permetteva a David di segnare il quarto gol, spegnendo definitivamente le speranze del Parma. Nel finale la gara scorreva senza particolari sussulti, con i bianconeri che gestivano, a parte una bella parata di Di Gregorio su Pellegrino, e trovavano un trionfo che permette loro di riportarsi al quarto posto. Aspettando la Roma.

