Archiviato il 5-0 di Reggio Emilia contro il Sassuolo, Cristian Chivu commenta il trionfo: "Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e una volta che recuperavano la palla andavano dritto per dritto. Abbiamo colpito nel momento giusto con quel calcio d'angolo, poi il cinismo e la concretezza diventa un fattore importante della nostra crescita. Questa squadra è più matura, di come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi".
Alla domanda su cosa manca ancora a questa squadra, il rumeno risponde: "Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare. La perfezione non esiste, non è semplice perché il campionato è ancora lungo e questi sono i periodi importanti della stagione. Siamo a metà maratona, dobbiamo mantenere la maturità e l'ambizione di essere competitivi".

Il tecnico dell'Inter non vuole parlare dei singoli: "Il momento di Frattesi? No, di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Abbiamo bisogno di tutta la rosa per mantenere un certo livello per essere competitivi".
No comment su Scudetto e sfida alla Juve
Sulle percentuali Scudetto non si sbilancia: "Per me zero, mancano quattordici partite. C'è ancora da lavorare e dimostrare".
Ora la Juventus: "È una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo. La prima settimana dove avremo quattro allenamenti di fila, vedremo come ci presenteremo a quella partita".
