"Le dichiarazioni di Roberto Saviano? C'è dispiacere come uomo, io non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza. Ha fatto dichiarazioni che saranno prese in considerazioni da parte degli avvocati".
Lo ha detto il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, in conferenza stampa prima dell'assemblea della Lega Serie A, rispondendo agli attacchi di Saviano dopo Inter-Juventus di sabato scorso. Lo scrittore in un post social, aveva accusato direttamente Marotta, parlando tra l'altro di "campionati falsati".
La simulazione
Marotta sulla simulazione: "È un atto si vede sui campi fin dagli anni 50, c'erano giocatori famosi per gesti così. Lo considero dunque un fatto ordinario e non straordinario. Certamente quello di Bastoni è stato esagerato e deprecabile, ma legato anche a fattori concomitanti: il braccio largo dell'avversario, il fischio immediato dell'arbitro. Riconosco comunque l'errore del nostro giocatore".
La Nazionale
Il dirigente nerazzurro è poi entrato nello specifico dei fatti di sabato scorso: "La nostra posizione è semplice di fronte a una reazione, anche mediatica, smisurata. Stiamo parlando di un giocatore, Bastoni. oggetto di una gogna. Parliamo di un calciatore con più di 300 partite in Serie A e mai protagonista di fatti clamorosi, un patrimonio della Nazionale. Chi mette in dubbio la sua presenza azzurra farebbe un danno oltre che un'ingiustizia. C'è stato un errore, è vero, ma chi non ne ha fatti?".
Chiellini
"Se ho salutato Chiellini? Il saluto è il minimo, ci mancherebbe, è stato un mio giocatore. È un dirigente giovane e inesperto, non mi permetto neanche di dargli consigli ma ci siamo confrontati. Quello che è successo sicuramente sono dinamiche che si verificano negli spogliatoi. Non sta a me giudicare, valutare o fare una analisi", ha aggiunto Marotta.
"Volevo solo ricordare un piccolo episodio riguardo al caso, coincide con una Juventus-Inter del 2021, forse per l'ultima giornata di campionato, sul 2-2, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione da parte di Cuadrado, arbitro Calvarese. Successivamente, sia l'arbitro che gli organi tecnici hanno acclarato che si trattava di palese simulazione. Con quella vittoria fatta all'ultimo minuto, la Juventus conseguì la qualificazione della Champions League che portò la bellezza di 60/70 milioni di ricavi".
