Un punto prezioso per la classifica, ma nessuna voglia di stappare lo champagne. Al termine dello 0-0 contro il Bologna, Fabio Pisacane sceglie la linea del pragmatismo.
Nonostante il +9 sulla Cremonese renda la salvezza ormai una formalità, il tecnico del Cagliari preferisce attendere l'aritmetica: "Mi tengo stretto questo punto – ha dichiarato in conferenza – ma aspetto la salvezza matematica. Peccato non aver concretizzato le occasioni del primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo curato bene ogni dettaglio. Ci siamo quasi, ma non è ancora il momento di dare l'obiettivo per raggiunto".

L’orgoglio per l’anno zero
La sfida del Dall'Ara è stata anche l'occasione per un primo, lucido bilancio stagionale. Per Pisacane, quella attuale è stata una scommessa, un vero e proprio anno zero: "Ci siamo presi tutti dei rischi, compresa la società che ha scelto un tecnico esordiente come me. Sapevamo che non sarebbe stato facile".
Il tecnico non nasconde la soddisfazione per la filosofia intrapresa dal club, incentrata sulla crescita dei talenti: "Siamo quasi al traguardo e lo stiamo facendo lanciando molti giovani in campo. Questa è una medaglia che va al collo mio, ma anche di tutti coloro che lavorano quotidianamente in questa società".
Una gestione, quella di Pisacane, che ha saputo infondere equilibrio in un campionato ricco di insidie, portando il Cagliari a un passo da un traguardo che, a inizio stagione, appariva tutt'altro che scontato.
