Giacomo Raspadori è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Atalanta. Si chiude così una lunga e articolata vicenda di mercato che per settimane ha visto Roma e Napoli al centro della corsa al talento emiliano, prima dell’inserimento improvviso e decisivo della Dea, capace di bruciare la concorrenza con un'offerta immediatamente convincente.
Nella mattinata del 14 gennaio Raspadori si è presentato alla Clinica “La Madonnina” di Milano per sostenere le visite mediche di rito, preludio alla firma sul contratto che lo lega ora al club bergamasco.
Contratto quinquennale da 3,5 milioni di euro a stagione
L’operazione con l’Atlético Madrid si è chiusa a titolo definitivo per 22 milioni di euro più 1 di bonus. Raspadori ha sottoscritto un accordo quinquennale da 3,5 milioni di euro a stagione, con ingaggio a salire: una cifra leggermente superiore a quella percepita in Spagna, ma soprattutto la certificazione del ruolo centrale che l’Atalanta intende affidargli.
Determinanti, nella decisione finale, sono stati proprio la formula dell’acquisto e la prospettiva della Champions League. Elementi che hanno spinto Raspadori a declinare i contatti con la Roma, come spiegato apertamente da Claudio Ranieri, e a sposare il progetto tecnico nerazzurro.
Per Raspadori si tratta di un ritorno in Italia che profuma di rilancio. Dopo le esperienze e i trofei - due Scudetti conquistati con il Napoli - ora l’obiettivo è compiere quel salto di qualità definitivo che può consolidarlo anche in ottica Nazionale. L’Atalanta, dal canto suo, si assicura un attaccante già rodato alla Serie A, abituato alla pressione delle grandi piazze e capace di lasciare il segno quando conta.
Il gol a Bergamo e la reunion con Scamacca
Bergamo, peraltro, non è una piazza qualunque nella storia recente di Raspadori. Proprio lì, alla prima di Gattuso con l’Italia, firmò uno dei gol (oltre a due assist) nel netto 5-0 contro l’Estonia. Un’esultanza che oggi assume un sapore speciale: la New Balance Arena diventerà la sua nuova casa e lo sarà anche per la Nazionale a marzo, quando ospiterà la semifinale dello spareggio Mondiale contro l’Irlanda del Nord.
A Bergamo, inoltre, Raspadori ritroverà Gianluca Scamacca. I due hanno già condiviso lo spogliatoio del Sassuolo nella stagione 2021/2022, la migliore – numeri alla mano – della carriera di entrambi: 16 gol per Scamacca, 10 reti e 6 assist per Raspadori.
