Era una partita singolare quella tra Fiorentina e Milan: sulla carta, un confronto tra bassa e alta classifica, eppure in campo si è trasformato in un duello tra due squadre di altissimo livello, con conseguenze decisive per entrambe. La Viola inseguiva punti vitali per la salvezza, mentre il Milan cercava di restare agganciato alla corsa Scudetto, sperando forse di mettere pressione a Inter e Napoli prima del big match serale.
Al Franchi, però, le differenze di classifica sono evaporate non appena il pallone ha cominciato a rotolare. La squadra di Vanoli ha dato del filo da torcere al Diavolo per tutti i 90 minuti, dominando a tratti e mostrando sicurezza e convinzione davanti al proprio pubblico. Eppure, la gioia dei tifosi viola è stata smorzata nel finale: un gol di Nkunku sulla sirena ha regalato al Milan un pari che non rende del tutto giustizia alla prestazione dei padroni di casa.
Duello Pulisic-de Gea
La sfida sotto il sole del Franchi vede subito i padroni di casa partire con grinta e coraggio, forti della crescita mostrata nelle ultime settimane, mettendo subito pressione sulle fasce: il ritrovato Gosens e Dodò spingono costantemente, costringendo il Milan a uscire con difficoltà e a commettere qualche errore banale, in particolare con Ricci e Loftus-Cheek.
I rossoneri comunque, pur soffrendo all’inizio, trovano gradualmente il ritmo e cominciano a costruire le azioni più pericolose grazie all’intesa tra Füllkrug e Pulisic. La prima occasione della partita è però viola: Gudmundsson scatta in contropiede, punta l’area rossonera e serve Pongracic, che viene però fermato da un attento De Winter. Sul ribaltamento di fronte, Pulisic si trova a tu per tu con de Gea ma si allunga troppo la palla, cadendo sul portiere e commettendo fallo.
Da qui nasce un duello costante tra l’americano e il portiere spagnolo. Al 12’, un uno-due tra l'ex Chelsea e Füllkrug libera l’attaccante statunitense verso la porta, ma la scelta di tiro è sbagliata: de Gea riesce a chiudere e il pallone termina sull’esterno della rete. Poco dopo, il neo acquisto tedesco serve “Captain America” con un tacco al bacio nello stretto, ma il destro basso dell’11 rossonero viene murato ancora da de Gea.
La Fiorentina, dall’altra parte, non si limita a difendere: sfrutta gli spazi lasciati dai rossoneri, più attendisti e meno aggressivi nel pressing. Al 40’, un cross di Parisi pesca Ndour sul secondo palo: il colpo di testa è centrale, Maignan blocca senza difficoltà, ma il brivido ricorda ai rossoneri quanto possano essere pericolosi i varchi concessi.
Il finale del primo tempo è elettrico anche fuori dal campo. Vanoli, tecnico viola, perde la pazienza dopo un fallo su Saelemaekers: calcia il pallone e protesta animatamente con Massa, che prima ammonisce e poi estrae il rosso. Poco prima, anche Kean aveva rimediato un giallo per proteste.
Timbro viola
Quando la ripresa comincia, la Fiorentina sembra non aver perso un briciolo della sua energia. Controlla la partita, domina le zone offensive e costringe il Milan a restare negli ultimi 30 metri senza trovare vie d’uscita. Al 50’, Mandragora crossa centralmente, Gosens manca l’intervento e Maignan si salva con un piede prodigioso. I rossoneri arrancano, mentre la Viola costruisce con pazienza e convinzione.
Al 59’, Kean prova a scuotere i compagni con un cross basso e teso dalla destra, ma nessuno è pronto a finalizzare. Allegri prova allora il tutto per tutto: al 60’ triplo cambio, dentro Bartesaghi, Rabiot e Leão. La mossa porta energie fresche, ma non basta a cambiare l’inerzia del match.
E così, qualche minuto più tardi, la Fiorentina trova il meritato vantaggio: corner di Gudmundsson, testa di Comuzzo, leggero tocco sul palo e palla in rete. È l’1-0 che infiamma il Franchi, confermando la superiorità tattica e mentale dei padroni di casa nel match e mettendo in grande difficoltà il Milan, incapace di reagire... fino al 90'.

Nkunku sulla sirena
Proprio sulla sirena, infatti, l’assalto finale dei rossoneri produce il gol del pari. Fofana serve perfettamente il neoentrato Nkunku, che silenzia lo stadio e regala almeno un punto ai rossoneri, graziati anche da una traversa piena colpita dal nuovo acquisto viola Brescianini al 96'.
Beffa clamorosa, quindi, per la Fiorentina: il clean sheet e i tre punti svaniscono in un attimo, mentre il Milan evita la sconfitta e si prepara a guardare Inter-Napoli senza il peso di una battuta d’arresto pesante.
