Dopo la vittoria per 1-0 del suo Milan sul Lecce, l'allenatore rossonero Massimiliano Allegri è partito parlando dell'importanza delle sostituzioni: "Con cinque cambi e com’è il calcio oggi le sostituzioni diventano determinanti. Chi entra deve alzare il livello e, soprattutto in certi momenti della partita come stasera quando c’era bisogno di Fullkrug dentro l’area, anche più freschezza mentale".
Il tecnico dei padroni di casa, intervenuto a Dazn, ha poi elogiato il suo gruppo: "I ragazzi sono stati bravi così com’era successo già a Como. La dimostrazione che è un gruppo meraviglioso che sta facendo un percorso importante. Siamo ancora a metà dell’opera, abbiamo ancora tanti punti da fare per raggiungere l’obiettivo per cui siamo partiti”.
Interrogato sulla possibilità di vedere il tedesco insieme a Pulisic e Leao, Allegri ha affermato: “In questo momento è arrivato, non si era allenato tanto negli ultimi tempi col West Ham, poi ha preso questa botta sul piede… È una soluzione importante per questi finali di partita, così come a Como e come oggi. Io credo che possiamo giocare Pulisic e Leao, che sia Nkunku e Pulisic, Nkunku e Leao… La cosa che dobbiamo fare meglio è la precisione negli ultimi passaggi. Con due giocatori così possiamo andare dentro con un po’ più di palla a terra avendo un po’ di pazienza".
Infine, alla domanda sugli obiettivi della sua squadra, ha risposto: “Ad oggi, ripeto, la quota Champions è 74. Mentre la quota scudetto è a 86/88. La Juventus è quinta con 39 punti, con due punti di media a partita e 17 partite arriva a 73. Se fa più di due punti a partita si alza la quota Champions. Se fa più di due punti a partita lo vedremo col tempo, intanto è questa la quota Champions”.

Il rammarico di Di Francesco
Sempre a Dazn ha parlato anche Eusebio Di Francesco. L'allenatore leccese ha spiegato così la prestazione dei suoi: "Abbiamo fatto troppi errori tecnici. Sul gol dovevamo accompagnare meglio la protezione della porta e abbiamo lasciato libero Fullkrug nella presa di posizione in area. Un errore che ci può stare in una gara in cui nel secondo tempo c’è stata tanta pressione del Milan”.
Poi, sull'episodio del gol decisivo di Fullkrug ha ribadito: "Tiago e Siebert hanno fatto un’ottima gara, ma in quella scappata lì non dovevano andarsi a schiacciare troppo sul primo palo. Siebert faceva fatica a scalare in quel momento lì, si è trovato un po’ troppo aperto. Non voglio andare sui singoli adesso, ma non sono stati aiutati molto dagli altri nel tenere più palla”.
