Dopo la sconfitta all’Olimpico contro la Lazio, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato ai microfoni di DAZN commentando la partita. Alla domanda su cosa non abbia funzionato nella gara, il tecnico ha spiegato: “Sapevamo innanzitutto le difficoltà della partita, oggi tornavano i tifosi della Lazio allo stadio. Per loro era una partita di grande importanza, visto che giocavano contro il Milan, visto che non hanno da chiedere tantissimo alla classifica… Hanno fatto una partita importante, soprattutto il primo tempo. Bastava essere un pochettino più ordinati nel primo tempo e non subire un gol come lo abbiamo subito".
Poi, però, Allegri ha voluto specificare: "Ma soprattutto abbiamo sbagliato tanto tecnicamente. Loro hanno corso molto, poi sono calati e abbiamo fatto un bel secondo tempo, ma non abbiamo fatto gol. Però purtroppo questo è il calcio, ci sono partite che vanno così. Bisogna resettare subito. Tutti parlavano di scudetto… Sì, dopo il pareggio dell’Inter parlavano tutti di scudetto ma bisogna essere realisti nelle cose. Credo che il Milan quest’anno stia facendo buone cose e bisogna essere focalizzato su quello che è l’obiettivo della Champions, perché altrimenti rischiamo di distruggere quello che è stato costruito in sei mesi”.
Allegri ha poi commentato anche la reazione di Leao al momento della sostituzione: “Era un po’ nervoso perché aveva situazioni in cui poteva essere servito meglio e non è stato servito. Erano due possibili palle gol ed è rimasto un po’ arrabbiato. Sono cose che capitano all’interno di una partita, tutti i ragazzi ci tenevano a vincerla perché sarebbe stato, prima cosa, un allungare su quelle dietro. Abbiamo il Como a sei punti e la Juventus a sette se non sbaglio. Il campionato è ancora lungo. Bisogna essere sereni e andare a fare meglio quelle situazioni che non abbiamo fatto meglio”.

Parlando dell’approccio della squadra nei primi minuti, il tecnico ha aggiunto: “Io credo che nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente con tanti uomini sopra la linea della palla. Abbiamo subito molto i loro contropiedi. Anche il gol, eravamo schierati su una palla lunga. Anche prima del gol, eravamo sempre a campo aperto. Eravamo otto sopra la linea della palla. Loro sono stati bravissimi, rispetto a prima la Lazio ha meno palleggio e gioca più in verticale. Questi gol non si dovrebbero prendere, però succede".
Sull’idea che la squadra abbia adottato un atteggiamento attendista, Allegri ha chiarito: “Non è che c’era da attendere. O ho visto male il primo tempo io… Credo che abbiamo preso più contropiedi stasera nel primo tempo che in tutta la stagione. Se perdi palla nella costruzione nella metà campo avversaria o la riconquisti subito o prendi contropiede, non c’è via d’uscita, da lì non puoi scappare".
