Attacco all'Iran, campionato sospeso e giocatori in fuga via terra, la Fifa monitora la situazione

Aggiornato
Fumo nel cielo nei pressi della base aerea di Al Udeid, a Doha, che ospita anche le forze aeree statunitensi.
Fumo nel cielo nei pressi della base aerea di Al Udeid, a Doha, che ospita anche le forze aeree statunitensi.MAHMUD HAMS / AFP

Questo sabato Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva aerea congiunta contro l'Iran, portando alla risposta del regime e alla chiusura dello spazio aereo nella regione. Il campionato dell'Iran Pro League è stato sospeso poco prima del calcio d'inizio e diversi calciatori stranieri, tra cui l'ex giocatore del Barcellona Munir, stanno cercando di lasciare il paese. La Fifa, intanto, sta monitorando la situazione in vista della Coppa del Mondo

L'operazione israeliana "Leone ruggente" affiancata dalla statunitense "Furia epica" sull'Iran, che ha iniziato a rispondere colpendo le basi americane nel Golfo, ha avuto ripercussione anche sul calcio del paese. Le partite dell'Iran Pro League sono state infatti sospese poche ore prima del calcio d'inizio. 

Sono state segnalate esplosioni in diverse città e diversi paesi della regione hanno annunciato la chiusura del proprio spazio aereo. È stato chiuso quello iraniano, ma anche quelli di Qatar, Iraq, Kuwait e Bahrein, mentre gli Emirati Arabi e la Siria hanno annunciato una chiusura parziale e temporanea. 

La situazione ha avuto inevitabili ripercussioni anche sui professionisti del mondo del calcio, costringendoli a rientri immediati via terra, come è successo a Ishafan con i membri spagnoli dello staff del Persepolis, Pepe Losada e Emilio Alvarez, che sono dovuti rientrare a Teheran in autobus.

Munir starebbe pensando di raggiungere la Turchia via terra

Come riporta AS, sta avendo problemi anche Munir, l'attaccante ex Atletico e Barcellona, oggi all'Esteghial. Il giocatore è stato evacuato questa mattina dall'aereo proprio durante l'attacco e, assistito dal club, starebbe pensando di raggiungere la Turchia, un viaggio di circa 2100-2400 chilometri via terra.

È andata meglio al compagno di squadra di Munir, Antonio Adan, che è riuscito a lasciare il Paese già venerdì, approfittando dei giorni di riposo concessi dal club ai giocatori.

La Fifa monitora la situazione

Per la Iran Pro League non si tratta della prima volta che il campionato viene interrotto dall'instabilità politica, ma molti giocatori e allenatori stranieri stavolta si vedranno costretti a lasciare il paese per la loro sicurezza. 

Intanto il segretario Mattias Gastrom ha comunicato ai giornalisti che la Fifa sta monitorando gli sviluppi della situazione in vista della prossima Coppa del Mondo: “Ho letto le notizie come tutti stamattina. Abbiamo tenuto una riunione e sarebbe prematuro fare qualsiasi commento. Continueremo a seguire gli eventi e tutto ciò che ne potrà derivare. Abbiamo tenuto il sorteggio a Washington, dove erano presenti tutte le squadre, e il nostro obiettivo è la sicurezza di tutti”, ha assicurato il dirigente a margine della riunione dell'IFAB.

L'Iran che si è assicurato la qualificazione e dovrebbe essere ospitato dal Complex di Tucson, in Arizona, con le partite del girone previste a Los Angeles e Seattle.