La giustizia argentina ha condotto una nuova maxi operazione nell'ambito dell'inchiesta su presunto riciclaggio e malversazione di fondi da parte delle massime autorità della Federcalcio (AFA).
La giudice Maria Servini de Cubria ha ordinato oltre 30 perquisizioni che, secondo quanto riferisce il quotidiano Clarín citando fonti della magistratura, mirano a ricostruire la movimentazione di circa 500 milioni di dollari attraverso la società finanziaria Sur Finanzas, legata a doppio filo alla AFA attraverso contratti di sponsorizzazione.
L'operazione, si riferisce, avrebbe portato martedì al sequestro di documentazione, dischi rigidi e computers oltre ad una somma imprecisata in valuta estera (dollari) e in pesos. L'indagine ha preso il via a partire da una denuncia dell'Unità di investigazione finanziaria (UIF) dipendente dal governo di Javier Milei e si inserisce nel quadro di uno scontro aperto tra esecutivo e il presidente della AFA, Claudio 'Chiqui' Tapia, che si oppone al progetto di Milei di trasformare i club da società sportive senza fini di lucro in Srl.
Campionato sospeso
In risposta a quella che considera una 'persecuzione' del governo l'AFA ha preso una iniziativa senza precedenti annunciando la sospensione delle gare previste per la nona giornata del torneo Apertura, tra il 5 e l'8 marzo, in concomitanza con la convocazione di Tapia per essere ascoltato dalla giustizia.
