La vittoria del Celtic ha permesso agli Hoops di superare i Jambos e chiudere in testa alla classifica con 82 punti, due in più degli Hearts, assicurandosi così il 56° titolo scozzese.
La squadra di Martin O'Neill ha segnato due gol nel finale, conquistando la vittoria che serviva per negare alla squadra di Derek McInnes un primo titolo da favola dal 1960.
Gli Hearts sembravano in controllo dopo essere passati in vantaggio con Lawrence Shankland, grazie a un colpo di testa a due minuti dall’intervallo, ma il Celtic ha risposto nei minuti di recupero del primo tempo con Arne Engels che ha trasformato un rigore.
Doccia fredda Hearts
La ripresa, sempre più tesa, sembrava destinata a chiudersi in parità — risultato che avrebbe consegnato il titolo agli Hearts — ma Daizen Maeda ha spinto il pallone in rete a tre minuti dalla fine. Il gol era stato inizialmente annullato per fuorigioco, ma il VAR ha poi convalidato la rete.
Nel disperato tentativo di pareggiare, il portiere Alexander Schwolow si è unito all’attacco nel finale. La mossa si è rivelata fatale: Callum Osmand ha potuto segnare facilmente a porta vuota praticamente sull’ultimo pallone della partita.
Al fischio finale è scoppiata la festa tra i tifosi del Celtic, molti dei quali sono entrati in campo, mentre gli Hearts hanno dovuto incassare un’altra dolorosa delusione.
Nell’ultima giornata della stagione 1965, una sconfitta per 2-0 contro il Kilmarnock costò loro il titolo per differenza reti.
E 21 anni dopo, a sette minuti dalla gloria, Albert Kidd segnò due volte per il Dundee, permettendo al Celtic di strappare il titolo grazie alla differenza reti.
