Gli Hammers erano arrivati alla loro ultima partita della stagione contro il Leeds al 18° posto, a due punti dal Tottenham. Avrebbero dovuto battere il Leeds e sperare che il Tottenham perdesse in casa contro l’Everton, dato che la migliore differenza reti degli Spurs significava che anche un pareggio sarebbe probabilmente bastato per la salvezza.
Cosa che però non si è verificata perché la squadra di De Zerbi ha vinto di misura contro l'Everton (gol di Palhinha), rendendo vana la rotonda vittoria per 3-0 degli Hammers contro il Leeds (Castellanos, Bowen, Wilson).
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La retrocessione pone fine alla permanenza del West Ham in Premier League e spedisce il club in Championship per la prima volta dopo 14 anni, al termine di una stagione difficile in cui non è mai riuscito a risalire dalla zona retrocessione prima dell’ultima giornata.
Il destino del West Ham è stato deciso nell’arco delle 38 partite di campionato, non solo nell’ultima giornata, ma l’ultimo turno li ha costretti a sperare in risultati favorevoli dagli altri campi. Il Tottenham ha iniziato la giornata a quota 38 punti, il West Ham a 36, mentre la differenza reti degli Hammers, pari a meno 22, lasciava pochissimo margine d’errore.
Un incrocio di risultati che non si è verificato e così gli Hammers raggiungono Burnley e Wolves in Championship la prossima stagione.

Nuno non basta
Il West Ham ha ingaggiato Nuno Espirito Santo a settembre dopo aver esonerato Graham Potter in seguito a un avvio di stagione disastroso.
Nonostante una lieve scossa, la mancanza di punti contro le dirette concorrenti si è rivelata fatale, con un bilancio deludente di nove vittorie, nove pareggi e 15 sconfitte.
Negli ultimi turni, la salvezza dipendeva sempre più dai risultati delle altre squadre oltre che dai propri.
Questo epilogo rappresenta una brusca inversione per un club che negli ultimi anni si era stabilizzato nella fascia media della Premier League e aveva anche partecipato alle coppe europee, vincendo la Conference League nel 2023.

Il futuro di West Ham e Tottenham
La retrocessione ora apre interrogativi immediati su mercato, trattenimento dei giocatori e pianificazione finanziaria in vista della vita fuori dalla massima serie.
Per il Tottenham, che rischiava la prima retrocessione dalla massima serie dopo 40 anni, i risultati di oggi portano sollievo ma difficilmente cambieranno il giudizio complessivo sulla stagione.
Tuttavia, i tifosi ora potranno guardare avanti con il nuovo allenatore Roberto De Zerbi e senza dubbio vorranno lasciarsi alle spalle una stagione caotica e segnata dagli infortuni.
Il West Ham dovrà invece ora concentrarsi sulla Championship e sulla ricostruzione necessaria per tornare subito ai vertici.
