Premier League: l'Arsenal consolida il primato con un poker, Enzo regala la vittoria al Chelsea

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Viktor Gyokeres dell'Arsenal esulta dopo aver segnato il terzo gol
Viktor Gyokeres dell'Arsenal esulta dopo aver segnato il terzo golAction Images via Reuters/Lee Smith

Noni Madueke inizialmente non doveva partire titolare, ma è stato decisivo nel 4-0 dell'Arsenal contro il Leeds United. Ottava vittoria consecutiva dei Gunners negli scontri diretti contro i Whites.

Mikel Arteta ha dovuto fare i conti con una brutta notizia prima del fischio d'inizio: Bukayo Saka si è infortunato durante il riscaldamento.

Il Leeds ha cercato di mettere in difficoltà gli ospiti fin dai primi minuti a Elland Road, mostrando grande intensità, mentre Ethan Ampadu ha calciato alto sopra la traversa.

Martín Zubimendi ha firmato il primo tiro nello specchio al 16', ma il suo tentativo dal limite dell'area è stato facilmente bloccato da Karl Darlow.

Gol di Zubimendi
Gol di ZubimendiREUTERS/Scott Heppell/Opta by Stats Perform

L'Arsenal ha iniziato ad aumentare la pressione, con palloni che arrivavano costantemente nell'area dei padroni di casa da calci d'angolo, rimesse laterali lunghe e azioni manovrate.

Questo atteggiamento ha dato i suoi frutti al 27', quando Zubimendi ha insaccato di testa il cross di Madueke superando Darlow.

I Gunners hanno continuato a gestire la partita, ma hanno provato un po' di frustrazione quando nessuno si è fatto trovare pronto per finalizzare dopo che Viktor Gyökeres aveva rimesso in mezzo di testa un corner di Madueke.

Un altro calcio d'angolo al 38' ha scatenato l'esultanza dei tifosi ospiti, con Darlow che ha deviato nella propria porta il cross di Madueke, complice il palo.

Daniel Farke ha risposto con un doppio cambio prima della ripresa, e la sua squadra ha ritrovato energia con il colpo di testa di Pascal Struijk, che ha rappresentato il primo tiro in porta del Leeds nella partita.

Joe Rodon ha poi negato il gol a Gyökeres con un grande intervento, prima che Jurriën Timber colpisse di testa fuori bersaglio; l'olandese è stato però ammonito per aver colpito con il braccio Gabriel Gudmundsson, con il terzino sinistro dei Whites che ha incarnato la determinazione del Leeds in avanti.

I padroni di casa sono stati nuovamente puniti al 69', quando Gyökeres ha anticipato Jayden Bogle sul perfetto cross di Gabriel Martinelli e ha segnato il suo primo gol in Premier League dopo sette presenze.

Gabriel Jesus ha poi trovato spazio su Struijk e ha finalizzato con freddezza, rendendo il risultato ancora più pesante per il Leeds all'86'. 

L'Arsenal si è così lasciato alle spalle due partite di campionato senza vittorie e si è portato a sette punti di vantaggio in vetta alla classifica, almeno per la serata.

Così facendo, i Gunners hanno anche inflitto al Leeds la prima sconfitta nelle ultime quattro gare disputate in tutte le competizioni, lasciando i Whites a sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione, almeno per ora.

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Wolves - Bournemouth 0-2

I padroni di casa pensavano di essere passati in vantaggio dopo sette minuti, quando Matheus Mané ha colpito di testa da distanza ravvicinata, ma il gol è stato annullato per fuorigioco di Rodrigo Gomes prima del cross dalla destra. Nonostante il Wolves avesse perso solo una delle ultime cinque partite di campionato, si sono rivisti i limiti del passato, prima dell'arrivo di Rob Edwards, che hanno portato la squadra nella situazione attuale, e l'attacco ha faticato per tutto il primo tempo, privo di emozioni.

Nonostante le recenti vittorie di prestigio contro il Tottenham Hotspur e il Liverpool, il Bournemouth non ha particolarmente brillato nella prima frazione. Tuttavia, i Cherries sono riusciti a sbloccare il risultato poco dopo la mezz'ora, grazie a una prodezza di Eli Junior Kroupi. Ricevuto il pallone da Amine Adli, l'attaccante ha calciato di prima intenzione da fuori area, battendo José Sá e portando gli ospiti in vantaggio all'intervallo con l'ottavo gol di una stagione finora davvero notevole.

Andando al riposo sotto nel punteggio, i tifosi del Wolves potevano temere che la rimonta nella ripresa fosse improbabile, visto che la loro squadra aveva segnato nove dei dieci gol casalinghi stagionali prima dell'intervallo. La formazione di Rob Edwards è effettivamente cresciuta nella ripresa, con gli ospiti che sembravano accontentarsi del vantaggio minimo, lasciando il possesso palla e creando poche occasioni.

Per questo motivo, le opportunità per l'Old Gold sono state rare e poco nitide, con la migliore occasione arrivata negli ultimi 20 minuti, quando il cross di Mané è stato respinto di testa solo fino a Jørgen Strand Larsen, che però non è riuscito a inquadrare la porta da pochi passi. Questo errore ha riassunto un'altra giornata frustrante per i padroni di casa, che avrebbero meritato di più dopo una prestazione combattiva, e la loro sofferenza è stata aggravata al primo minuto di recupero, quando Alex Scott ha segnato da distanza ravvicinata, assicurando il successo agli ospiti.

Ancora ultimi in classifica e a 17 punti dalla salvezza, i Wolves incassano la quarta sconfitta consecutiva nelle ultime quattro partite di campionato giocate in casa, mentre il Bournemouth resta al 13° posto, celebrando con stile la 100ª partita di Iraola in Premier League.

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Brighton - Everton 1-1

Solo le due squadre in fondo alla classifica hanno raccolto meno punti degli otto del Brighton dall'inizio di dicembre, anche se questo non si è visto dopo un primo tempo positivo. Un tiro improvviso di Danny Welbeck ha tenuto Jordan Pickford in allerta, prima di due occasioni per Georginio Rutter (in rovesciata) e Welbeck (di testa), che hanno costretto l'Everton a difendersi. Dopo quasi 20 minuti, la prima vera occasione è arrivata per Kaoru Mitoma, che ha scambiato con Welbeck, è entrato in area e ha scavalcato Pickford, ma la palla è uscita di poco a lato del secondo palo. Solo il Burnley e il Wolverhampton Wanderers avevano tirato meno in porta dell'Everton prima di questa gara e, al termine del primo tempo, i Toffees non avevano ancora effettuato un tiro.

La ripresa è iniziata ancora sullo 0-0, e sono stati gli ospiti a rendersi pericolosi per primi, con Kiernan Dewsbury-Hall, tornato titolare, che ha calciato fuori dopo una bella azione corale. Anche Jarrad Branthwaite, rientrato dopo l'infortunio, ha sfiorato il gol di testa, e il sempre ispirato Thierno Barry ha quasi servito Dewsbury-Hall, fermato però da Bart Verbruggen da distanza ravvicinata. Nonostante il netto miglioramento offensivo dei Toffees, i tifosi ospiti sono rimasti delusi nel vedere la propria squadra andare sotto a poco più di un quarto d'ora dalla fine, quando Pascal Groß ha trovato il suo primo gol dal ritorno all'Amex.

Mitoma aveva già esultato per il raddoppio nel finale, ma la sua rete è stata annullata per fuorigioco, lasciando l'Everton ancora in partita. Incredibilmente, il subentrato Beto ha approfittato di una respinta e ha segnato nei minuti di recupero, arrivando per primo sulla palla e insaccando dopo la parata di Verbruggen sul tiro potente di Jake O'Brien, regalando così un punto prezioso agli ospiti.

Ora per la squadra di Fabian Hürzeler è arrivata solo una vittoria nelle ultime 11 partite di campionato (6 pareggi e 4 sconfitte), che la vede al 13° posto, a tre punti dalla parte alta della classifica. Quanto all'Everton, quattro partite senza sconfitte (1 vittoria e 3 pareggi) valgono l'ottavo posto, a sole tre lunghezze dal Chelsea, quinto, anche se con una partita in più.

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Chelsea-West Ham 3-2

Dopo l’impressionante vittoria per 3-2 sul Napoli in settimana, Rosenior ha avuto il coraggio di cambiare ben sette uomini nell’undici titolare, e la prima occasione per il West Ham con Taty Castellanos ha subito fatto pensare che il tecnico del Chelsea avesse forse esagerato con le rotazioni.

Nei primi 15 minuti delle partite di campionato degli Hammers quest’anno erano già arrivati ben 14 gol, record in Premier League, e anche stavolta gli ospiti hanno raccolto i frutti di una partenza brillante.

Il cross di Jarrod Bowen dalla destra ha superato Pablo, ma con la giusta traiettoria si è infilato sul secondo palo, regalando al capitano del West Ham il quarto gol consecutivo segnato nella prima mezz’ora di gioco.

Gli uomini di Nuno Espírito Santo hanno raddoppiato meritatamente al 36’, ancora con la coppia Bowen - Wan-Bissaka: il primo serve il secondo, che mette al centro per Crysencio Summerville, bravo a insaccare il suo quarto gol in altrettante partite.

Nel finale di primo tempo i fischi dei tifosi di casa si sono fatti sempre più insistenti, fino a esplodere al duplice fischio, spingendo Rosenior a cambiare: dentro João Pedro, Wesley Fofana e Marc Cucurella all’intervallo.

I cambi hanno dato subito i loro frutti: Fofana si è spinto in avanti e ha messo un cross perfetto, Pedro di testa ha accorciato le distanze, firmando il suo quarto contributo diretto a un gol contro il West Ham in questa stagione.

La porta degli ospiti è stata poi messa sotto assedio ed è arrivato il pareggio: il colpo di testa di Malo Gusto, deviato sulla traversa da Max Kilman, ha permesso a Cucurella di ribadire in rete sulla respinta.

I padroni di casa hanno poi cercato il gol vittoria, ma hanno rischiato grosso dall’altra parte quando Jean-Clair Todibo ha colpito il palo da due passi. Gli uomini di Rosenior sono però rimasti lucidi e hanno piazzato il colpo decisivo nei minuti di recupero: Pedro ha trovato spazio sulla destra e ha servito all’indietro Enzo Fernández, che ha segnato il gol vittoria proprio nel terzo anniversario del suo arrivo al club.

Il Chelsea sale così tra le prime quattro, mentre il West Ham – che ha visto Todibo espulso nel finale per aver afferrato Pedro al collo – incassa la settima sconfitta negli ultimi otto derby londinesi di campionato.

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