Gli uomini di Enzo Maresca sembravano destinati a porre fine a questo periodo di crisi con una prestazione dominante nel primo tempo della gara disputata a Stamford Bridge, ma la bella conclusione di Cole Palmer per il suo 14° gol stagionale in Premier League è stato l'unico guizzo andato a referto prima dell'intervallo.
Il Bournemouth si è ripreso nel secondo tempo: Justin Kluivert ha pareggiato i conti dal dischetto, prima che Antoine Semenyo facesse centro sul palo vicino per portare i Cherries in vantaggio.
Il capitano del Chelsea, Reece James, subentrato dalla panchina, ha recuperato un punto nel finale di tempo con un bel calcio di punizione e, tutavia, il Chelsea potrebbe uscire dalle prime quattro posizioni della Premier League se il Newcastle, in forma, dovesse battere, stasera, il Wolves.
"Credo che avremmo meritato molto di più, soprattutto nel primo tempo", ha assicurato Maresca: "La cosa negativa è che abbiamo cambiato il modo di giocare dopo il gol. Ci siamo abbassati. La partita era completamente sotto il nostro controllo e questo è un aspetto che dobbiamo migliorare".
"Ho sempre delle preoccupazioni, anche quando vinciamo le partite. Questa è la Premier League, quando non crei occasioni e non segni devi essere più preoccupato".
James, dalla sua, ha sofferto un'altra stagione di infortuni che lo ha limitato a sole quattro titolarità in tutte le competizioni. E si è goduto un momento da assaporare nei minuti di recupero dopo un periodo così lungo ai margini della squadra.
"C'è stato un periodo in cui segnavo con una certa frequenza e questa sensazione non la provavo da molto tempo", ha ammesso James.
Tuttavia, anche il capitano ha fatto eco alle parole di Maresca, secondo cui il Chelsea deve essere più spietato per raggiungere l'obiettivo di tornare in Champions League la prossima stagione.
"Credo che nel primo tempo abbiamo avuto alcune occasioni nitide che avremmo dovuto sfruttare per chiudere la partita. È una cosa che succede nel calcio, se hai delle occasioni e non le sfrutti puoi farti male".
