Il Crystal Palace si aspettava che potessero arrivare offerte per l’attaccante in questo mese, ma già prima dell’apertura del mercato era chiaro che il club non avrebbe voluto trattare una cessione a stagione in corso.
La motivazione era la paura che la società potesse entrare in crisi nel 2026. L’addio di Marc Guehi era già stato messo in conto, e i dirigenti sapevano da tempo che Oliver Glasner non avrebbe rinnovato il contratto.
Per questo motivo, si è diffusa la sensazione che anche altri giocatori nel mirino di club rivali — tra cui Mateta, Adam Wharton, Daniel Munoz e Maxence Lacroix — dovessero aspettare.
Il Palace vuole prima nominare un nuovo allenatore e poi affrontare le eventuali conseguenze di altre partenze, ma la posizione di Mateta ha complicato la situazione.
Il suo contratto scade nel 2027, ma si pensava che avrebbe rinnovato nel 2025. I colloqui sono iniziati, ma non si è trovato un accordo sulle condizioni personali.
Inoltre, si ritiene che Mateta si senta pronto per una nuova sfida e sia particolarmente aperto a trasferirsi in un grande club europeo.
L’interesse della Juventus ha insistito sul fatto di voler partire, e secondo alcune fonti il giocatore sarebbe molto attratto dalla destinazione. Vuole lasciare il Crystal Palace ma ora attende di capire se gli sarà concesso farlo.

C’è un certo senso di frustrazione per il rischio che il trasferimento dei sogni possa sfumare, ma spera ancora di poter forzare la mano per partire.
La Juventus ha fatto di tutto per portarlo a Torino, ma il Palace è rimasto fermo sulle proprie posizioni. Per sbloccare la trattativa servirebbe un’offerta di circa 35 milioni di sterline.
I bianconeri hanno provato ad avvicinarsi a quota 25 milioni e hanno anche ipotizzato la formula del prestito iniziale.
Mateta ha segnato otto gol in partite di campionato in questa stagione e il Palace ritiene che la valutazione sia giustificata — anche se al termine del contratto mancano solo 18 mesi.
Le difficoltà della Juventus nel chiudere l’operazione hanno portato il club a valutare Joshua Zirkzee e Youssef En-Nesyri come alternative.
Nel frattempo, l'Aston Villa ha manifestato un interesse concreto a trattenere Mateta in Premier League, avviando colloqui esplorativi che potrebbero portare a un trasferimento a Villa Park.
Sembra che Mateta preferirebbe trasferirsi a Torino piuttosto che a Birmingham, ma saranno le prossime ore a decidere se il Palace si aprirà alla possibilità di lasciarlo partire.
Con Guehi già da sostituire, perdere anche Mateta — in un momento in cui il club sta attraversando una fase delicata — sarebbe tutt’altro che semplice.

