Le recenti voci che hanno accostato il centrocampista del Newcastle United all’Arsenal nell’ultima finestra di mercato hanno sorpreso molti, anche se un trasferimento non è mai stato realmente possibile in quel momento.
Ora l’attenzione si sposta sul capire se quel contatto sia stato solo un episodio isolato… o il primo segnale che Tonali possa davvero diventare un obiettivo raggiungibile.
Dal punto di vista del Newcastle, il messaggio pubblico resta chiaro. Eddie Howe e i dirigenti del club continuano a ribadire che Tonali è un elemento centrale del loro progetto.
Dopo le indiscrezioni sull’Arsenal, Howe ha rivelato di aver parlato direttamente con il centrocampista, sottolineando come la concentrazione di Tonali sia totalmente rivolta agli obiettivi immediati del Newcastle.
Tonali ha iniziato la maggior parte delle sue partite di campionato in Premier League in questa stagione, e in effetti non ha mai cercato di forzare una cessione.
Tuttavia, l’interesse emerso attorno all’Arsenal non era del tutto privo di fondamento.
Nonostante tutte le parti abbiano smentito all’epoca, secondo le nostre fonti ci sono stati contatti riservati tra intermediari, motivati più da una riflessione sul futuro di Tonali che da insoddisfazione verso il Newcastle.
Chi è vicino alla situazione fa sapere che il centrocampista e la sua famiglia, in futuro, preferirebbero tornare in Italia, anche se questa preferenza non si è ancora tradotta in una reale volontà di lasciare il club.
Questo aspetto è fondamentale — ed è uno dei motivi per cui la Juventus sta seguendo la situazione con grande attenzione.

Juve: sfida di natura economica
Se negli ultimi giorni si è parlato soprattutto dell’Arsenal, la Juventus ha individuato in Tonali il principale obiettivo per il centrocampo della prossima stagione e lo considera il giocatore attorno a cui ricostruire la squadra.
I bianconeri lo seguono fin dal suo arrivo al Newcastle e lo ritengono perfetto sia dal punto di vista tecnico che culturale. All’interno del club, viene visto come un acquisto fondamentale e non come un semplice lusso.
Se però Tonali dovesse davvero diventare disponibile in estate, la Juventus sa che la vera sfida sarà di natura economica più che sportiva.
La valutazione del Newcastle si aggira infatti sui 90–100 milioni di euro, cifra che riflette sia il suo peso nella squadra sia il suo status di uno dei migliori centrocampisti italiani.
La Juventus, invece, dovrebbe poter contare su un budget di circa 50–60 milioni di euro per un singolo acquisto.
Garantire a Tonali uno stipendio pari o superiore a quello attuale al Newcastle metterebbe inoltre a dura prova la struttura salariale bianconera.
Questo non rappresenterebbe invece un problema per i club di Premier League, e il breve contatto con l’Arsenal a gennaio evidenzia proprio questa differenza. Anche Liverpool, Chelsea e Manchester United sono stati accostati a Tonali, e tutti potrebbero offrirgli un ingaggio superiore rispetto alla Juve.
La Juventus dovrà quindi puntare su fattori che vanno oltre la semplice forza economica. L’amore di Tonali per il calcio italiano, il suo passato in Serie A con il Milan e la prospettiva di un ruolo centrale in uno dei club più importanti del campionato potrebbero tenerla in corsa — anche se non potrà competere sul piano finanziario con le rivali inglesi.
Va inoltre sottolineato che anche il suo ex club, il Milan, non va escluso dai giochi.
Per il momento, il Newcastle continua a mostrarsi sereno — ma questa calma sarà messa alla prova nei prossimi mesi.
La Juventus farà la sua mossa, l’Arsenal potrebbe inserirsi e il Newcastle cercherà di resistere il più a lungo possibile.
Sarà forse il fattore emotivo a colmare il divario economico e a decidere dove giocherà Tonali nella prossima stagione.

