Estero: United fermato a Bournemouth, il Lens sorpassa il PSG, pokerissimo Lipsia

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Bruno Fernandes
Bruno FernandesAction Images via Reuters/Andrew Couldridge

I Red Devils fanno 2-2 al Vitality Stadium, mentre la formazione trascinata da Thauvin stravince sull'Angers portandosi momentaneamente al primo posto in Ligue 1. Tre punti preziosi in chiave europea per Villarreal e Lipsia.

Programma tutt’altro che banale all’estero questa sera: in Germania finisce senza storia il big match di Bundesliga tra Lipsia e Hoffenheim, con i padroni di casa che si impono con un cinque a zero inequivocabile.

In Ligue 1, cinque gol anche per il Lens che si riscatta dopo la sconfitta con il Lorient, sorpassando momentaneamente il Paris Saint-Germain in vetta. A farne le spese l’Angers, attualmente dodicesimo in graduatoria.

In Premier League, sfida spettacolare al Vitality Stadium, dove il Manchester United ha impattato ancora contro il Bournemouth dopo il pirotecnico 4-4 dell’andata.

Si chiude in Liga con Villarreal-Real Sociedad: un match che vale il terzo posto per il Sottomarino giallo e rinvia l’aggancio alla zona europea per i baschi.

Le partite in programma

Lipsia-Hoffenheim 5-0

La sconfitta contro lo Stoccarda, anch'esso in corsa per la Champions League, la scorsa settimana era stata un duro colpo per le ambizioni di qualificazione del Lipsia, ma dopo aver resistito a un avvio aggressivo dell'Hoffenheim, la squadra ha saputo rimettersi in carreggiata.

Nonostante sembrasse ancora in fase di recupero da un infortunio alla spalla, Yan Diomande ha costretto la difesa avversaria a restare sempre vigile sulla fascia sinistra, creando spazi che i Die Roten Bullen hanno saputo sfruttare per sbloccare il risultato. Diomande ha trovato Nicolas Seiwald, che ha servito Romulo Cardoso per la conclusione, e la parata di Oliver Baumann non è bastata, permettendo a Brajan Gruda di ribadire in rete sulla respinta.

Il gol non garantiva ancora un esito positivo per i padroni di casa, che quest'anno hanno già perso quattro partite di campionato dopo essere passati in vantaggio. Ma gli uomini di Ole Werner hanno impiegato solo quattro minuti per dissipare i timori di un'altra rimonta subita, allungando il vantaggio grazie all'ex di turno, Christoph Baumgartner. Si è inserito con tempismo per colpire di testa il cross di David Raum, firmando così la sua prima partecipazione a un gol contro la sua vecchia squadra.

Non ancora soddisfatto, Baumgartner ha poi trovato una splendida doppietta, controllando il cross di Gruda con un tocco raffinato e concludendo in acrobazia sotto Baumann, senza che la palla toccasse terra. Il Lipsia ha poi calato il poker prima dell'intervallo, con il solito Diomande protagonista sulla sinistra: scambio con Seiwald e assist per Gruda, che ha insaccato sul secondo palo. Diomande aveva anche trovato un altro gol prima della pausa, ma il VAR ha annullato la rete, risparmiando agli ospiti un passivo ancora più pesante, anche se il danno era ormai fatto.

Gli uomini guidati da Christian Ilzer sono riusciti almeno a frenare l'ondata dopo la ripresa, ma a parte un timido tentativo di Grischa Promel, hanno creato pochi pericoli. Il Lipsia è sempre sembrato più vicino al gol, con Baumgartner che ha sfiorato la tripletta e Romulo che ha colpito il palo.

La serata perfetta del Lipsia si è completata con Benjamin Henrichs, tornato da poco dopo un lungo infortunio al tendine d'Achille, che ha segnato il suo primo gol dal agosto 2023.

Questa vittoria netta ha permesso al RB Lipsia di superare i rivali e salire provvisoriamente al terzo posto, lasciando l'Hoffenheim in quinta posizione, anche se entrambe le squadre sono a quota 50 punti, insieme allo Stoccarda.

Lens-Angers 5-1

Un gol e due assist di Florian Thauvin hanno permesso al Lens di conquistare la vittoria contro l'Angers, imponendosi con un netto 5-1 e tornando in vetta alla Ligue 1, almeno temporaneamente.

Determinato a rilanciare la propria sorprendente corsa al titolo dopo la deludente sconfitta per 2-1 contro il Lorient la scorsa settimana, il Lens è partito forte: una rimessa laterale battuta rapidamente ha colto di sorpresa l'Angers, permettendo a Saud Abdulhamid di prolungare di testa un pallone vagante per Thauvin, che ha finalizzato con grande freddezza da pochi passi.

I padroni di casa hanno continuato a rendersi pericolosi: Odsonne Edouard ha sprecato una ghiotta occasione da pochi metri, ma pochi istanti dopo l'attaccante ha raddoppiato il vantaggio della sua squadra.

Un passaggio sbagliato di Ousmane Camara è stato intercettato da Thauvin, che ha servito di prima intenzione  l'attaccante francese che ha superato il suo marcatore con un tunnel e poi ha scavalcato Oumar Pona con un tocco morbido, raggiungendo così la decima rete realizzata prima dell'intervallo in undici partite in cui è andato a segno in questa stagione.

Il tabellino
Il tabellinoFlashscore

Amine Sbai ha provato a reagire per l'Angers, ma dopo che Mamadou Sangare aveva costretto Pona a deviare sulla traversa, il centrocampista ha allungato ulteriormente il vantaggio del Lens con un gran tiro dalla distanza che si è insaccato all'incrocio dei pali.

E appena tre minuti dopo l'intervallo, Edouard ha firmato la doppietta personale, ricevendo un perfetto filtrante di Thauvin prima di fintare il tiro e battere Pona con freddezza.

L'Angers ha comunque trovato il gol della bandiera al 62', con Lanroy Machine bravo a deviare in rete il cross rasoterra di Lilian Raolisoa.

Tuttavia, la rete più spettacolare della serata è probabilmente arrivata da Matthieu Udol, che si è allungato in acrobazia per colpire al volo il cross alto di Abdallah Sima, siglando così l'ultima azione degna di nota della partita, con la squadra di Pierre Sage che ha potuto festeggiare una vittoria schiacciante.

Sognando il primo trionfo in Ligue 1 dal 1997/98, il Lens ha ora vinto 13 delle ultime 14 partite contro squadre che iniziavano il match nella metà bassa della classifica.

Dopo cinque sconfitte nelle ultime sei partite di campionato, i Les Scoïstes si ritrovano dodicesimi, in una posizione di totale anonimato a metà classifica.

Bournemouth-Manchester United 2-2

Dopo il rocambolesco 4-4 dell’andata a dicembre, entrambe le squadre sono scese in campo al Vitality Stadium determinate a partire subito forte.

Amad Diallo ha visto un potente tiro nei primi minuti respinto da Đorđe Petrović, mentre dall’altra parte Rayan ha sprecato una buona occasione calciando a lato.

Il portiere del Bournemouth ha poi negato il gol a Matheus Cunha e due volte Bruno Fernandes in rapida successione mentre le Cherries ci hanno provato nuovamente con un tiro insidioso dal sudamericano.

Nella ripresa I Red Devils hanno aumentato la pressione alla ricerca del gol, e hanno avuto una grande occasione al 60° quando Álex Jiménez è stato punito per aver trattenuto Cunha in area: Fernandes si è incaricato della battuta dal dischetto, spiazzando Petrović e realizzando l’ottavo gol stagionale in Premier League.

La gioia dello United è però durata poco, perché il Bournemouth ha trovato il pareggio sei minuti dopo con Ryan Christie, che ha piazzato un preciso rasoterra nell’angolino dal limite dell’area.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

Nonostante il contraccolpo, la squadra di Michael Carrick è tornata avanti al 71°, quando un corner di Fernandes è stato deviato nella propria porta da James Hill per un sfortunato autogol.

Ma ancora una volta i Cherries hanno reagito, e dopo che Alex Scott ha colpito il palo con un gran tiro a giro, la squadra di Andoni Iraola si è vista assegnare un rigore per un fallo su Evanilson da parte di Harry Maguire, con il difensore dello United che è stato espulso direttamente.

Il subentrato Eli Junior Kroupi ha trasformato con sicurezza il penalty per i padroni di casa, regalando un finale tutto da vivere.

In superiorità numerica, il Bournemouth ha provato a vincerla nel finale, ma gli ospiti hanno resistito nei minuti di recupero, portando a casa un punto prezioso nella corsa alla qualificazione in Champions League, restando terzi in classifica, posizione che manterranno a prescindere dai risultati del weekend.

Nel frattempo, il quinto pareggio consecutivo mantiene i Cherries al decimo posto, ancora in corsa per un piazzamento europeo.

Villarreal-Real Sociedad 3-1

L’avvio fulminante del Villarreal si è rivelato decisivo nell’impressionante vittoria per 3-1 contro la Real Sociedad all’Estadio de la Cerámica, con il Sottomarino Giallo che festeggia la prima doppia vittoria stagionale in LaLiga contro i baschi dal 2016/17.

È stata una settimana positiva per le squadre spagnole in Europa, che ha aumentato sensibilmente le possibilità per la LaLiga di ottenere un posto extra in UEFA Champions League, ma il Villarreal, ormai lanciato verso i primi quattro posti, ha spento le speranze della Sociedad di chiudere quinta con tre gol lampo nei primi minuti.

Leader dentro e fuori dal campo, l’icona del Villarreal Gerard Moreno ha impiegato appena nove minuti per sbloccare il risultato, realizzando l’ottavo gol in campionato di questa stagione con un colpo di testa su intelligente deviazione di Santi Comesana da calcio d’angolo sul primo palo.

La Sociedad è apparsa lontana dalla squadra da UCL che potrebbe essere il prossimo anno, e Gerard ha poi partecipato anche al secondo gol del Villarreal: il suo tiro è stato respinto a metà, favorendo Georges Mikautadze, che ha insaccato nella porta sguarnita.

Risultato e classifica
Risultato e classificaFlashscore

Con la fiducia alle stelle, il Sottomarino Giallo ha subito dimostrato perché è una delle migliori squadre spagnole in contropiede, ripartendo velocemente da una parte all’altra del campo per creare lo spazio a Nicolas Pepe, che si è accentrato e ha battuto un incolpevole Alex Remiro grazie anche a una deviazione decisiva.

Luiz Junior ha evitato che gli ospiti accorciassero le distanze allo scadere del primo tempo, respingendo Mikel Oyarzabal in un pericoloso uno contro uno, pochi secondi dopo che Pepe aveva colpito il legno dalla parte opposta del campo.

Tuttavia, il portiere del Villarreal è stato subito riportato con i piedi per terra dopo l’intervallo, prendendo la decisione avventata di uscire su un cross che è stato allontanato da Renato Veiga, lasciando la porta sguarnita per il neoentrato Luka Sucic, che ha insaccato con una conclusione deviata.

Mikautadze avrebbe potuto ristabilire il triplo vantaggio per i padroni di casa poco dopo il 70°, ma a tu per tu con il portiere ha calciato fuori, sfiorando il palo lontano.

L’attaccante georgiano ha poi tirato un sospiro di sollievo quando Orri Oskarsson si è visto annullare un gol per fuorigioco pochi minuti dopo, chiudendo di fatto ogni speranza di rimonta per la Real Sociedad.

La sconfitta lascia la squadra di Pellegrino Matarazzo al settimo posto, a sei punti dal quinto, mentre i padroni di casa scavalcano l’Atletico Madrid e salgono momentaneamente in terza posizione.

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