Tra poco più di una settimana, il torneo organizzato dalla Fifa giungerà al termine e, naturalmente, sarà il momento per i club europei di concentrarsi sul rafforzamento delle proprie rose in vista dell’inizio della stagione 2026/27.
Xabi Alonso ha sicuramente un compito impegnativo al Chelsea, considerando il fallimento relativo della squadra nella scorsa stagione e l’incapacità di conquistare un posto in una delle competizioni Uefa.
Paradossalmente, però, questo potrebbe giocare a loro favore nel corso della stagione, se riusciranno a mantenere intatto il nucleo della rosa.

Senza impegni continentali a distrarli dagli obiettivi nazionali, non solo saranno più freschi rispetto a molti avversari nelle partite di campionato del weekend, ma anche gli infortuni non dovrebbero rappresentare un problema particolare.
Se Alonso riuscirà a partire forte nel suo nuovo ruolo, non c’è motivo per cui i Blues non possano essere una delle squadre che detteranno il ritmo nella prossima stagione.
È chiaro, però, che alcune aree della rosa devono essere rinforzate affinché ciò accada.
Liam Delap: un flop
Per quanto riguarda le opzioni offensive, il trasferimento di Liam Delap dall’Ipswich può essere definito senza mezzi termini un fallimento totale.
Giocatore che aveva davvero impressionato con la squadra di Kieran McKenna, è riuscito a segnare solo due gol e fornire tre assist nelle sue 41 presenze in tutte le competizioni nella stagione d’esordio a Stamford Bridge.

Neppure la situazione degli infortuni di Cole Palmer e il suo calo di rendimento sono arrivati nel momento giusto, con solo Joao Pedro capace di offrire prestazioni accettabili durante la stagione 2025/26.
Probabilmente anche per questo motivo il Chelsea sarebbe pronto a muoversi per Dusan Vlahovic, dopo che il serbo è diventato parametro zero per non aver trovato l’accordo su un nuovo contratto con la Juventus.
Il sostituto perfetto
Come sostituto naturale di Delap, sarebbe difficile trovare un profilo più adatto: il modo in cui Vlahovic interpreta il ruolo, giocando sul filo del fuorigioco e sfruttando la sua fisicità per dominare l’area offensiva, rispecchia quello dell’ex Ipswich.
O almeno lo è se si prende come riferimento la stagione di successo di Delap al Portman Road.
Ancora solo 26enne, il suo arrivo potrebbe rappresentare un vero colpo per i londinesi se riuscisse a ritrovare la vena realizzativa che aveva prima che gli infortuni compromettessero la sua stagione personale nel 25/26.
Anche se al momento non ci sono state trattative ufficiali e secondo alcune fonti Vlahovic starebbe aspettando il Barcellona, il Chelsea può anticipare la concorrenza mettendo subito le proprie carte in tavola.
Infortuni a parte, cosa otterrebbe il club inglese dal suo investimento se riuscisse a convincere l’attaccante che Stamford Bridge — e non il Camp Nou — è il posto migliore per proseguire la sua crescita calcistica?
Più gol e più tiri di tutti
Da quando è arrivato alla Juventus nel 2021, Vlahovic ha segnato 50 gol in Serie A, oltre a fornire 12 assist. Se consideriamo anche le altre competizioni, il totale sale di altri 18 gol e quattro assist.
È evidente, quindi, che si tratta di un attaccante che sa dove si trova la porta... cosa che Delap sembra aver dimenticato.

Oltre ad aver segnato almeno 40 gol in più di qualsiasi altro compagno bianconero da quando è arrivato, Vlahovic ha anche colpito i legni in altre 11 occasioni.
I suoi 415 tiri totali sono 193 in più rispetto a Kenan Yildiz, secondo in questa particolare classifica; tuttavia, sia la percentuale di realizzazione (16,24%) che la precisione al tiro (49,7%) di Vlahovic sono inferiori rispetto ad altri membri della rosa, segno che c’è ancora margine di miglioramento se vuole garantire un rendimento da top player.
I passaggi però...
I suoi 163 tiri nello specchio sono ancora quasi il doppio di chiunque altro, e i 39 grandi occasioni trasformate lo pongono nettamente in testa in questa statistica (il secondo, Weston McKennie, è fermo a 14).
Come ci si aspetta da un giocatore della sua stazza, ha disputato 428 duelli aerei e 1.079 duelli a terra con i bianconeri, con una percentuale di successo del 37,72% nei secondi.

Un aspetto che lo penalizza costantemente è la percentuale di passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo, la più bassa della rosa con appena il 62,09% di successo.
Per una squadra come il Chelsea, che punterà sulle ripartenze rapide grazie a passaggi veloci e precisi, questo dato è decisamente insufficiente.
Tuttavia, considerando la statistica generale, questa percentuale sale al 71,49%, che — pur restando la peggiore tra i giocatori della Juve — rappresenta comunque un netto miglioramento.

Con anche 104 occasioni create per i compagni, la sua intelligenza calcistica — oltre alla presenza fisica — può essere un valore aggiunto.
Il fatto che non ci sia alcun costo di trasferimento rende il suo arrivo ancora più interessante per il Chelsea in questo momento.
SEGUI TUTTE LE TRATTATIVE DI CALCIOMERCATO IN DIRETTA
Per non perderti nessuna novità sul mercato, segui il nostro live. Trattative, indiscrezioni, affari ufficiali, retroscena e aggiornamenti in tempo reale dall'Italia e dall'estero. Tutto in un unico spazio, minuto per minuto.
