Calciomercato: i 5 calciatori che hanno perso più valore nel 2025

Phil Foden
Phil FodenALEX PANTLING / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Da Foden e Rodri a Vinícius, Rodrygo e Gavi: stagioni complicate, squadre senza trofei o stop fisici hanno inciso sulle valutazioni dei campioni di City, Real Madrid e Barcellona.

Il 2025 ha segnato un brusco ridimensionamento sul piano del valore di mercato per alcuni dei nomi più rappresentativi del calcio europeo. In testa alla lista dei giocatori che hanno perso più quotazione compaiono stelle di Manchester City, Real Madrid e Barcellona, tutte accomunate da una stagione complessa, per ragioni sportive o fisiche.

Il caso più evidente è quello di Phil Foden, attaccante del Manchester City, passato da una valutazione di 140 milioni a 80, con una perdita secca di 60 milioni. Subito dietro c’è l'ex Pallone d'Oro Rodri, pilastro del centrocampo di Pep Guardiola, sceso da 130 a 75 milioni (-55). Entrambi hanno pagato una stagione del City ben lontana dagli standard abituali: una squadra in piena fase di ricostruzione, incapace di competere fino in fondo per i grandi trofei e rimasta a secco di titoli pesanti dopo anni di dominio.

Crollo di Vinicius Jr. e Rodrygo

Uno scenario simile ha coinvolto anche il Real Madrid, rappresentato in questa speciale classifica da Vinícius Júnior e Rodrygo. Il primo è sceso da 200 a 150 milioni (-50), il secondo da 100 a 60 (-40). La stagione senza successi dell’ultimo Real di Carlo Ancelotti - niente Liga, niente Champions, niente Copa del Rey - ha inciso in modo diretto sulle valutazioni di alcuni dei suoi uomini simbolo. Non a caso, al termine dell’annata, si è arrivati al divorzio consensuale con l’allenatore italiano, volato in Brasile per guidare la Seleção.

Chiude il quintetto Gavi, centrocampista del Barcellona, passato da 80 a 40 milioni. In questo caso, però, il contesto è diverso. Il Barça ha vinto la Liga, la Copa del Rey ed è arrivato fino alla semifinale di Champions League, eliminato dall’Inter solo ai supplementari. Il crollo della valutazione dell’ex Golden Boy è legato soprattutto ai continui infortuni, che ne hanno compromesso la continuità e, soprattutto, il posto in squadra. Più dei 40 milioni persi, oggi pesa l’incertezza sul suo ruolo, nonostante Flick continui a ribadire pubblicamente la fiducia nei suoi confronti.