Vai al contenuto principale

BIG PETE: Annunciare il mio ritiro ha portato un enorme sollievo alla mia famiglia, ricorda Ryan Mason

La seconda parte dell'intervista con Ryan Mason.
La seconda parte dell'intervista con Ryan Mason.Flashscore

L'ex centrocampista della nazionale inglese Ryan Mason ha ripercorso con franchezza il difficile periodo seguito al grave trauma cranico subito nel gennaio 2017, nell'ultimo episodio della serie Big Pete. In un'intervista con Petr Čech, ha parlato non solo delle difficili prime settimane della riabilitazione, ma anche dell'incontro con il leggendario portiere ceco e del percorso che lo ha portato ad accettare la fine della sua carriera da professionista.

I primi giorni e le prime settimane dopo l'incidente furono fisicamente e mentalmente estenuanti per Mason, mentre i familiari più stretti decisero deliberatamente di proteggerlo dai dettagli su quanto fosse realmente accaduto. "Dormivo dalle 20 alle 22 ore al giorno. Le prime tre o quattro settimane furono letteralmente dedicate solo a dormire e recuperare", ha ricordato Mason parlando della fase iniziale delle cure. Rimase a letto a lungo e persino tornare a camminare normalmente rappresentò un ostacolo enorme. Qualsiasi pensiero legato al calcio dovette essere completamente accantonato.

Quando però iniziò a sentirsi meglio, il suo corpo cominciò a recuperare in modo inaspettatamente rapido. All'inizio dell'estate era già in grado di correre e lavorare con il pallone, riaccendendo per un breve periodo le speranze di tornare a giocare. La realtà medica e i rischi connessi lo costrinsero infine ad appendere gli scarpini al chiodo per sempre, una decisione che portò grande sollievo alle persone che gli stavano accanto. "Il giorno in cui dissi a mia moglie e alla mia famiglia che non avrei più giocato e che non avrei più potuto giocare, la loro reazione iniziale fu di sollievo", ha raccontato Mason, consapevole che, se fosse tornato in campo, i suoi cari avrebbero vissuto nella costante paura per la sua salute.

Una fonte di sostegno fondamentale per Mason durante il periodo più difficile fu Petr Čech, che aveva vissuto personalmente un trauma quasi identico. Lo contattò per condividere la propria esperienza e aiutare lui e la sua famiglia a ritrovare la serenità. Uno dei suoi preziosi consigli fu quello di tenere un diario della riabilitazione. "Ancora oggi ho un diario. Ci scrivo le cose e devo tutto questo a te", ha detto Mason a Čech, aggiungendo che quelle annotazioni hanno continuato ad aiutarlo, sia a livello personale sia professionale, anche a distanza di anni, ricordandogli il difficile percorso che è riuscito a superare.

La versione televisiva integrale di questo episodio della serie documentaria Big Pete sarà disponibile su CANAL+ Sport e sul servizio streaming CANAL+ nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Francia, Polonia, Myanmar, Belgio, Olanda, Austria, Romania e Ungheria, e su SuperSport in Sudafrica e Svizzera.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Imposta Flashscore come fonte preferita su GoogleLeggi le nostre notizie più spesso
AggiungiAggiungi su Google

Calcio