“Speriamo che la squadra della Repubblica Democratica del Congo possa partecipare alla Coppa del Mondo”, ha affermato un funzionario del Dipartimento di Stato americano, che ha preferito restare anonimo, citato dall’agenzia AFP.
La dichiarazione arriva dopo che Washington ha annunciato, lunedì, un rafforzamento dei controlli sanitari alle frontiere per prevenire la diffusione del virus Ebola.
Le autorità statunitensi non hanno specificato eventuali misure particolari che potrebbero essere applicate alla delegazione congolese durante la competizione, che si svolgerà negli Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio.
Oltre 300 casi e 118 decessi
Domenica, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’epidemia di Ebola un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC, secondo la sigla inglese), dopo che sono stati registrati oltre 300 casi sospetti e 118 decessi nelle province di Ituri e Kivu del Nord, nella Repubblica Democratica del Congo, oltre a due morti nel vicino Uganda.
Secondo l’OMS, il virus presenta un tasso di mortalità compreso tra il 25% e il 90%.
La nazionale portoghese giocherà nel Gruppo K della prima fase della competizione e debutterà il 17 giugno contro la Repubblica Democratica del Congo, a Houston, in una partita con inizio previsto alle 12:00 (18:00 ora di Lisbona).
Seguirà l’esordiente Uzbekistan il 23 giugno, sempre a Houston e con calcio d’inizio fissato alle 12:00 (18:00), mentre il girone si chiuderà il 27 giugno, con Portogallo che affronterà la Colombia a Miami, in una gara che inizierà alle 19:30 (00:30 del 28 giugno).
