Mentre la Repubblica Ceca ha lottato duramente per conquistare la finale playoff, battendo l’Irlanda solo ai rigori dopo lo 0-2, la Danimarca ha regolato senza problemi la Macedonia del Nord per 4-0 tra le mura amiche, lasciandosi alle spalle la sconfitta contro la Scozia e il pareggio con la Bielorussia.
Ma a partire meglio sono stati i cechi: al 3’, Pavel Šulc ha confermato la sua grande forma con un perfetto colpo nell’angolo alto della porta danese direttamente da una respinta da calcio d’angolo. I nordici avrebbero potuto rispondere cinque minuti più tardi, quando Rasmus Hojlund ha cercato il pareggio con un destro potente, respinto con sicurezza da Matěj Kovář.
Il copione si è confermato intorno al 15’: Kovář ha neutralizzato prima il tiro di Isaksen da calcio di punizione e subito dopo ha respinto un colpo di testa di Hojlund da angolo.
La partita si è accesa al 32’: fortuna per i cechi quando Pavel Krejčí ha deviato un pallone proprio tra le mani di Kovář; due minuti dopo i danesi hanno ringraziato la traversa quando Provod ha mancato di poco un tap-in a porta vuota. Poco prima del duplice fischio, Štěpán Chaloupek ha rischiato di regalare un gol ai nordici, ma Kovář ha continuato a fare da muro.
Nella ripresa i danesi hanno preso il controllo del gioco, come previsto, ma la retroguardia ceca ha retto con ordine, impedendo tiri puliti e costringendo gli avversari a cercare varchi nelle sporadiche ripartenze. La pressione danese ha trovato sfogo solo al 73’: un cross da calcio piazzato di Mikkel Damsgaard è stato deviato da Andersen e ha siglato l’1-1, ma il finale dei 90 minuti è rimasto senza ulteriori reti.
Nei tempi supplementari i cechi hanno preso l’iniziativa e al 100’ hanno trovato il vantaggio: cross di Vladimír Coufal, palla vagante dopo un colpo di testa bloccato che finisce sui piedi di Krejčí, freddo nel battere il portiere e scatenando l’euforia sugli spalti del Letná. I danesi hanno avuto l’occasione di pareggiare nei primi minuti del primo tempo supplementare con Pierre-Emile Höjbjerg, ma il suo tiro ha sfiorato la traversa.
Il pareggio è arrivato al 111’: Kasper Högh ha insaccato di testa su calcio d’angolo, rimandando la decisione ai rigori. Lo shootout si è aperto con la traversa colpita da Höjlund, dando il tono della serie. I cechi hanno trasformato i primi due tentativi, mentre i danesi hanno fallito due rigori consecutivi. L’eroe del momento è stato Michal Sadílek, che ha segnato l’ultimo penalty, regalando alla Cechia il ritorno al Mondiale dopo vent’anni.
