Playoff Mondiali, Bosnia fatale all'Italia: gli azzurri cedono ai rigori e la qualificazione sfuma

Tabakovic
TabakovicREUTERS/Matteo Ciambelli

La Nazionale non giocherà la Coppa del Mondo 2026: 1-1 dopo i tempi supplementari e ko ai rigori. Per la squadra azzurra la maledizione continua.

In Bosnia sfuma il sogno dell'Italia: la Nazionale di Gennaro Gattuso pareggia 1-1 e poi crolla 3-1 ai calci di rigore: passa la squadra balcanica.

Si tratta di una delusione epocale per la squadra azzurra, che gioca oltre un'ora inferiorità numerica, spreca e alla fine viene condannata dal dischetto.

Bosnia in pressione costante ma Italia avanti

A Zenica non piove, il terreno non è nelle migliori condizioni e la partita è sin da subito complicata per gli azzurri: i padroni di casa, trascinati dal rumoroso pubblico locale, spingono sin dalle prime battute tenendo in costante apprensione gli azzurri.

L'Italia ha la fortuna di ricevere un regalo al quarto d'ora: il portiere Nikola Vasilj sbaglia clamorosamente coi piedi e serve Nicolò Barella, che passa immediatamente il pallone a Moise Kean che tira di prima e la mette nell'angolo. Sesta gara di fila in gol in Nazionale per il centravanti della Fiorentina.

La Bosnia non sta a guardare, anzi, e termina la prima frazione con la bellezza di tredici tiri verso lo specchio: alcuni altri, altri schermati, ma comunque sintomo di una produzione notevole che culmina - in termini di pericolosità - con il colpo di testa di Ermedin Demirovic fuori di poco.

La squadra di Gennaro Gattuso prova a gestire e non riesce a tenere quasi mai la palla a lungo. Si rivede in avanti in una sola occasione, con Mateo Retegui che tira troppo debolmente e permette all'estremo difensore di parare.

Bastoni sotto la doccia

Sul finire di tempo l'Italia è posizionata male in difesa e paga a caro prezzo l'errato allineamento dopo un rinvio corto di Gianluigi Donnarumma: Alessandro Bastoni stende con un intervento in ritardo Amar Memic e lascia in dieci i suoi prima dell'intervallo. Gennaro Gattuso corre subito ai ripari: esce Mateo Retegui ed entra Federico Gatti.

Kean spreca e il gol dei balcanici alla fine arriva

Nella ripresa ci sono subito due novità nelle file bosniache, con Benjamin Tahirovic e Kerim Ajlabegovic, e una in quelle azzurre, con Marco Palestra.

Il primo quarto d'ora assomiglia ad un assedio, con gli azzurri asserragliati in difesa e incapaci di ripartire, poi all'ora di gioco arriva a sorpresa una colossale chance per la Nazionale, con Moise Kean che intercetta una palla e si invola verso la porta avversaria a grandi falcate, ma spreca tutto calciando alto.

Al 70esimo quattro cambi contemporanei, con gli ingressi di Bryan Cristante e Francesco Pio Esposito per l'Italia, Dzenis Burnic e Haris Tabakovic per i padroni di casa.

Passano due minuti e la Bosnia torna pericolosa, ma Gianluigi Donnarumma non si fa sorprendere e su tuffa prontamente per sventare la minaccia creata da Benjamin Tahirovic.

Nel capovolgimento di fronte, l'Italia ha una buona occasione con Francesco Pio Esposito, che però non centra lo specchio da ottima posizione dopo un passaggio preciso di Marco Palestra.

Al 77esimo la palla dello 0-2 capita sul mancino di Federico Dimarco, che però mastica il pallone e calcia a lato rammaricandosi per non aver saputo finalizzare.

I gol sciupati pesano, perché poco dopo Haris Tabakovic fa 1-1 ribadendo in rete dopo un miracoloso intervento di Gianluigi Donnarumma su Edin Dzeko.

All'86esimo il portiere azzurro salva nuovamente su un nuovo colpo di testa di Ermedin Demirovic, un intervento prezioso per trascinare il match ai supplementari.

Muharemovic graziato

I supplementari iniziano con Leonardo Spinazzola per Federico Dimarco, e con la Bosnia graziata dall'arbitro in occasione di un fallo da ultimo uomo di Tarik Muharemovic ai danni di Marco Palestra per cui è stato estratto 'solo' il giallo.

L'Italia, poco dopo pericolosa con Francesco Pio Esposito di testa, trascina il match ai rigori resistendo strenuamente, superando anche la paura del tiro di Benjamin Tahirovic dal limite dell'area terminato fuori non di molto e l'unico minuto di recupero assegnato.

Il tabellino
Il tabellinoFlashscore

Esposito e Cristante sbagliano

Inizia la serie dei rigori proprio Benjamin Tahirovic spiazzando Gianluigi Donnarumma, mentre Francesco Pio Esposito sbaglia calciando altissimo.

Haris Tabakovic fa 2-0, Sandro Tonali accorcia, Kerim Ajlabegovic segna ancora per la Bosnia e Bryan Cristante fallisce colpendo la traversa.

L'ultimo gol è del bosniaco Esmir Bajraktarevic: la palla entra nonostante la palla toccata da Gianluigi Donnarumma ed esplode la festa a Zenica.

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