Palestra e la prima convocazione in azzurro: "Gattuso mi ha sorpreso, ma ci credevo"

Palestra in allenamento con Gatti
Palestra in allenamento con GattiIPA Sport/ABACA / Abaca Press / Profimedia

L'esterno del Cagliari racconta le emozioni del debutto in Nazionale maggiore. Nella sfida contro l'Irlanda del Nord, il laterale destro sembra essere già pronto a sentire il peso della maglia azzurra, dove potrebbe fare il suo debutto

Marco Palestra, esterno del Cagliari, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da convocato in Nazionale a Vivo Azzurro tv. Il laterale destro non ha nascosto la sorpresa per la chiamata di Gattuso: "Non me l'aspettavo, è un sogno per chiunque. Detto questo, ci ho sempre creduto e sono felicissimo di essere qui".

Un traguardo che arriva dopo anni di lavoro, non sempre in discesa. Da ragazzo, in Under 15, faceva più fatica rispetto ai coetanei sotto il profilo atletico: "Ero un po' indietro fisicamente, ma i miei allenatori non mi hanno mai fatto sentire da parte e la mia famiglia mi è sempre stata vicina".

Il primo giorno a Coverciano è rimasto impresso: gruppo accogliente, ct presente. Palestra ha speso parole importanti anche per Silvio Baldini, che lo ha guidato in un momento chiave della sua carriera: "Mi ha dato tanto, consigli preziosi. Se sono arrivato fin qui, una parte del merito è anche suo e del suo staff". 

Occhi puntati ora sulla sfida di giovedì contro l'Irlanda del Nord, che il giocatore definisce tra le più importanti degli ultimi anni per l'Italia: "Sento il peso di questa maglia, anche se è la prima volta che sono qui. Il gruppo si sta allenando con grande concentrazione, ma c'è anche serenità mentale. E la testa, in certe partite, fa la differenza".