"La Spagna ha giocato meglio, davvero, ma entrambe le squadre hanno fatto bene. Sono arrivate in finale. È stato davvero emozionante. Sembrava che la Spagna dominasse, ma è stata una partita molto equilibrata, quindi è stato fantastico", ha dichiarato Trump al termine dell'incontro al MetLife Stadium, alla periferia di New York.
Il presidente, la cui presenza allo stadio è stata accolta con una combinazione di applausi e fischi, ha partecipato alla cerimonia di premiazione insieme al presidente della FIFA, Gianni Infantino, e ha consegnato il trofeo di campione a Rodri.
"Non c'è mai stato nulla di simile", ha affermato riferendosi alla Coppa del Mondo di cui gli Stati Uniti sono stati co-organizzatori insieme a Messico e Canada.
"Siamo molto orgogliosi del nostro Paese. Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto da tutti... Questo è stato uno dei più grandi eventi di qualsiasi tipo mai celebrati", ha esultato.
La partita di questa domenica, in cui la Spagna ha conquistato la sua seconda stella, ha segnato la fine della più grande sfida logistica nella storia dei Mondiali, con 48 squadre partecipanti, 104 partite e 16 città, di cui 11 ospitate dagli Stati Uniti.
Sul palco il più possibile
Trump ha provato fino all'ultimo a prendersi la scena, quando i calciatori della Spagna aspettavano di alzare al cielo la coppa appena ricevuta.
Rodri ha educatamente invitato il tycoon a spostarsi per farsi di lato, e successivamente anche Infantino ha tentato di farlo allontanare dal palco per lasciare spazio ai vincitori in un momento così intimo e allo stesso tempo atteso da milioni di persone.
La storica stretta di mano con Sanchez
Uno dei momenti più attesi era sicuramente quello dell'incontro col premier spagnolo Sanchez, avvenuto puntualmente a inizio gara e ripreso in una foto storica.
Se non altro visti gli attriti tra i due nei mesi scorsi, che si sono scontrati ripetutamente sulla scena diplomatica mondiale: Trump ha minacciato il governo spagnolo per non aver concesso l'uso delle basi militari in Andalusia per le operazioni contro l'Iran.
Romero lo ignora
Non tutti hanno apprezzato la sua presenza durante la premiazione: 'Cuti' Romero, ad esempio, ha evitato di incrociare il suo sguardo e di stringergli la mano.
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