L'Iran contro l'esclusione dal Mondiale: "Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici"

La bandiera dell'Iran
La bandiera dell'IranSEIYA TANASE / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

L'ambasciata iraniana a Roma è intervenuto dopo la notizia dell'intervento dell'inviato di Donald Trump per sostituire l'Iran con l'Italia: "Tentativo di escluderci dai Mondiali mostra la bancarotta morale degli Usa".

"Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici. L'Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l'Iran dalla Coppa del Mondo mostra soltanto la "bancarotta morale" degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco".

Lo afferma su X l'ambasciata dell'Iran a Roma, commentando la notizia secondo cui l'inviato speciale di Donald Trump Paolo Zampolli ha chiesto alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia alla Mondiali del 2026.

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