Missione compiuta per l'Italia: gli azzurri superano il primo dei due ostacoli che separano la selezione di Gennaro Gattuso dalla Coppa del Mondo.
L'Irlanda del Nord è stata sconfitta per 2-0 e adesso manca solo un match, da giocare in trasferta, per ottenere la qualificazione.
Partita inchiodata
Molto deludente il primo tempo della New Balance Arena, concluso senza reti proprio come sperava la selezione nordirlandese prima del fischio d'inizio.
Manovra lenta, pochi spunti personali, nessuna fluidità di manovra e match inevitabilmente bloccato dopo i primi 45 minuti, anche a causa della tensione legata al dover vincere a tutti costi.

Le prime iniziative azzurre arrivano in ordine con Moise Kean, Nicolò Barella, Federico Dimarco e Sandro Tonali, che viene anticipato all'ultimo da Paddy McNair in mezzo all'area di rigore.
Gli ospiti, chiusi con un solido 5-4-1, puntano quasi esclusivamente su palle alte e lanci lunghi, al 20esimo creano un pericolo palla a terra centralmente con Ethan Galbraith, che pecca però di egoismo.
Nel finale Moise Kean si trova nelle condizioni di tirare verso lo specchio ma spara alto, Alessandro Bastoni non centra lo specchio di testa su corner mentre Mateo Retegui non riesce a imprimere forza al pallone dopo un lancio lungo.
I gol tanto attesi alla fine arrivano
Secondo tempo sin da subito più frizzante, con le squadre meno 'abbottonate': l'Italia, dopo aver concesso un pericoloso corner ai rivali, ha avuto una clamorosa chance con Mateo Retegui che però non è riuscito ad approfittare di un sanguinoso retropassaggio, sbagliando l'ultimo controllo a tu per tu con Pierce Charles.
Dopo un'altra buona occasione capitata a Moise Kean (diagonale destro radente deviato in corner) gli azzurri hanno trovato l'1-0 con Sandro Tonali al 56esimo, con un potente destro da limite dell'area dopo una palla spizzata di testa di Isaac Price.
Il gol libera la mente degli azzurri, ma la gara rimane ancora aperta e i nordirlandesi non mollano: il loro portiere li tiene in vita respingendo un altro diagonale destro di Moise Kean, questa volta non molto angolato.
Nel frattempo entrano in campo Federico Gatti per Alessandro Bastoni (ammonito e non al 100% fisicamente) e Francesco Pio Esposito per Mateo Retegui.
Moise Kean sfiora ancora una volta il 2-0 con un'acrobazia finita fuori, ma poco dopo con precaria coordinazione fa centro: riceve un campanile da Sandro Tonali, rientra e col mancino deposita in rete dopo un bacio al palo.
Nel finale c'è gloria anche per Marco Palestra, che debutta in azzurro nello stadio della squadra dove è cresciuto e che detiene il suo cartellino.
