La Polonia ha provato a partire forte, con Matty Cash che si è visto respingere un tentativo ambizioso. Con una posta in palio così alta, però, entrambe le squadre hanno faticato a creare occasioni, e lo stesso Cash ha poi mancato completamente il pallone nel tentativo successivo.
Al 20’, la Svezia (Blågult) ha creato la prima vera occasione e l’ha sfruttata: Yasin Ayari ha raccolto il passaggio di Gabriel Gudmundsson e ha servito Anthony Elanga, che ha colpito di prima intenzione centrando la traversa.
Dall’altra parte, un cross di Cash ha trovato Karol Świderski in area, ma Kristoffer Nordfeldt è stato bravissimo a respingere il suo tiro al volo.
Il portiere svedese si è però dovuto arrendere al 33’: Nicola Zalewski è rientrato sul destro e ha lasciato partire un tiro che, grazie a un rimbalzo davanti a Nordfeldt, si è infilato in rete.
Prima dell’intervallo, però, lo stesso Zalewski ha commesso un fallo ingenuo su Elanga, permettendo alla Svezia di tornare subito in partita: sul calcio di punizione battuto da Benjamin Nygren, Gustaf Lagerbielke ha anticipato tutti, battendo Kamil Grabara e firmando il suo secondo gol in nazionale.
Nel finale di primo tempo, la Polonia ha avuto un’altra grande chance: Jakub Kamiński è stato lanciato in profondità, ma il suo tentativo è stato respinto da un intervento decisivo di Nordfeldt.
Lagerbielke ha sfiorato la doppietta all'inizio della ripresa con un altro colpo di testa, ma la Polonia ha trovato nuovamente il pari entro i primi dieci minuti del secondo tempo. Il cross iniziale di Cash è stato deviato da Kamiński, Zalewski ha rimesso il pallone in mezzo e Karol Świderski ha avuto il più facile dei tap-in.
Poco dopo, la Svezia ha rischiato grosso per un’incomprensione tra Nordfeldt e Carl Starfelt, ma il portiere è riuscito a rimediare mettendo il piede sul pallone.
La Polonia ha continuato a spingere: Kamiński si è visto murare un tiro da Gyökeres e, sul corner successivo, un intervento impreciso di Victor Lindelöf ha generato un’altra situazione pericolosa.
Gyökeres eroe
Alla fine, però, è stata la Svezia a trovare il colpo decisivo all’88’. Grabara aveva già salvato su Ayari e Lucas Bergvall, ma non ha potuto nulla quando il tiro di Besfort Zeneli si è stampato sul palo: sulla ribattuta, Viktor Gyökeres è stato il più rapido ad avventarsi sul pallone, davanti a Przemysław Wiśniewski, e a firmare il 3-2.
La Svezia torna così a qualificarsi per la fase finale della Coppa del Mondo per la prima volta dal 2018, sfruttando al meglio il pass ottenuto nella UEFA Nations League, nonostante non abbia vinto neanche una partita nel proprio girone di qualificazione.
Per la Polonia, invece, si tratta della prima sconfitta dopo otto gare e dell’eliminazione dopo due partecipazioni consecutive alla fase finale. La Svezia sarà inserita nel Gruppo F, insieme a Paesi Bassi, Giappone e Tunisia.
